Sanità, da Cassano si chiede il rispetto per il diritto alla salute

Il Coordinatore del Comitato spontaneo in difesa al diritto alla salute del Comune di Cassano All’Ionio, Francesco Garofalo, ha inoltrato un’ulteriore richiesta d’incontro al Commissario per la Sanità in Calabria, Massimo Scura, al fine di rappresentare le criticità del sistema sanitario nell’ambito del territorio della Città delle Terme. “In questa nostra bella, ma amara terra di Calabria diventa tutto una corsa ad ostacolo. Prendiamo atto, che evidentemente, a oggi, siamo stati ritenuti figli di un dio minore”. Sollecitati e confermati anche dalle parole di Papa Francesco (“la crescente povertà sanitaria tra le fasce più povere della popolazione, dovuta proprio alla difficoltà di accesso alle cure, non lasci nessuno indifferente e si moltiplichino gli sforzi di tutti perché i diritti dei più deboli siano tutelati”), i membri del comitato auspicano che il rappresentante del Governo dia ascolto alle legittime istanze che provengono da uno dei territori più importanti della Calabria. “I territori di questa terra – dice il rappresentante del comitato, Garofalo – stanchi delle solite e infinite promesse, non possono più attendere. Il tempo è scaduto. Lo impone l’urgenza e, soprattutto, la salute dei cittadini. Assistiamo solo ed esclusivamente a continue diatribe tra il vertice politico, la burocrazia regionale e la struttura commissariale per la gestione della sanità calabrese. Così come riteniamo che nel territorio della Sibaritide si debba far fronte comune tra i vari comitati in una sola voce, affinché questo territorio possa vedere rivendicati e garantiti i servizi minimi essenziali nella sanità, sanciti dall’articolo 32 della nostra Costituzione”. Si auspica, quindi, l’unione con il Comitato sorto a Rossano e che lo scorso 1 aprile ha dato vita alla prima di una serie di manifestazioni.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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