Sanità, Calabria non è merce scambio. Sociale, movimento per la vita rilancia impegno

La garanzia del diritto alla salute dei cittadini calabresi non può che passare da una gestione fatta di competenza e conoscenza delle criticità che si protraggono da ormai troppi anni. La sua gestione deve essere affidata alle mani degli stessi calabresi. Le scelte non possono essere calate dall’alto. Questa regione non può essere più considerata merce di scambio dei più perversi giochi politici nazionali, a favore degli interessi di pochi e a discapito di un’intera comunità. 

È quanto dichiara il segretario del Movimento per la Vita di Corigliano – Rossano Saverio Palopoli informando con il Presidente Natale Bruno che nei giorni scorsi si è tenuta la prima assemblea dell’anno sociale 2020-2021 del sodalizio. Nel rispetto delle misure anti-covid l’incontro si è tenuto in modalità remoto.

Nel corso della partecipata assemblea è stata condivisa la posizione del Presidente onorario e vicesegretario nazionale della Federazione Nazionale Agricoltori (FNA) Mario Smurra che in occasione della manifestazione pacifica contro l’istituzione della Calabria come zona rossa ha rivolto l’invito agli amministratori a dimettersi in massa per far arrivare un segnale forte e chiaro sulla insostenibilità delle decisioni del Governo. Nel corso dell’incontro è stata sottolineata anche la necessità di sollecitare interventi a favore di tutte quelle attività commerciali che sono state costrette a chiudere. Sono state tracciate, grazie ai contributi delle commissioni, le linee di intervento e di rilancio dell’impegno sociale del sodalizio; iniziative che saranno organizzate in modalità online, a partire dal prossimo mese.

L’incontro per via telematica è stata anche l’occasione per comunicare le attestazioni di stima per la collaborazione e/condivisione di valori dimostrata nel corso dell’anno precedente, in modo particolare nella fase del primo lockdown, garantendo disponibilità e vicinanza nelle situazioni più fragili (diversamente abili, famiglie meno abbienti, contributo per ragazze madri, volontariato verso anziani). – Sono state deliberate a favore di Don Stefano Aita, Direttore Caritas Arcidiocesi di Rossano-Cariati; Francesco Beraldi, Presidente di Informa; dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato gruppo di Corigliano Rossano, con responsabile l’Ispettore Superiore in quiescenza Zito Francesco; del Vespa Club Rossano, con responsabile Francesco Arci; del Gruppo imprenditoriale Enzo Curia e Adele Ledda. Inoltre è stato deliberato il riconoscimento di gratitudine ai soci del Movimento per la Vita che hanno prestato il servizio di volontariato a servizio della comunità e ai formatori che non hanno mai fatto mancare con la loro didattica a distanza, la necessaria e costante formazione pro life ai soci del Movimento: Salvatore Cropanise, Annarita Caputo, Stella Algieri, Paolo Smurra, Flavia Smurra, Giusy Reggio, Domenica Rizzuti, Rita Parise, Aquilina Sergio, Don Antonio Martello.

comunicato stampa

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