Rossano. Inaugurato il mese dedicato all’Achiropita



Corigliano Rossano – Mercoledì 31 luglio, sul sagrato della Cattedrale dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, i fedeli, insieme all’Arcivescovo Mons. Giuseppe Satriano e alcuni sacerdoti, hanno accolto il busto argenteo dell’Achiropita e hanno dato inizio come da tradizione al mese a lei dedicato, la cui festa culminerà con la processione del 14-15 agosto. La serata è stata animata dal Coro Polifonico interparrocchiale “I Cantori dell’Achiropita” e dalle letture del professor Gegè Nastasi e del sagrestano Pasquale Caruso. Al termine, il busto è stato intronizzato sotto l’altare maggiore e per tutta la notte i fedeli hanno pregato davanti al maestoso simulacro, che nel 1768 è stato fuso dall’argentiere Costanzo Mellino. Il 7 agosto di quello stesso anno, l’arcivescovo Guglielmo Camaldari benedisse la statua che venne poi portata in processione. I rossanesi si legarono così tanto al sacro simulacro da affiancarlo, nella Cattedrale, alla stessa icona. L’Effigie è stata realizzata in ringraziamento alla Madonna che ascoltò le preghiere dei fedeli, stremati da un lungo periodo di siccità e quindi di carestia, portando piogge e grano in abbondanza. Nel tempo, due circostanze particolari legarono la città all’Achiropita: il terremoto del 25 aprile del 1836 e lo scongiurato bombardamento durante il secondo conflitto mondiale. Fu proprio tra il 14 e il 15 agosto 1943 che, durante il passaggio degli aerei angloamericani sulla Piana di Sibari, Rossano venne protetta da una vasta coltre nuvolosa che impedì l’individuazione del centro abitato e il conseguente bombardamento.

“Chiniamoci al suo santo altare e non smettiamo mai di pregarla!” acclama lo storico Gennaro Mercogliano. “Nella Cattedrale, quale che sia la nostra posizione, Essa ci guarda; e fuori, nel mondo, riconosce e protegge i suoi figli. Achiropiti sono i cieli della Città, dipinti  e benedetti dalla Santa Vergine”.

Antonio La Banca 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.