Porto di Corigliano-Rossano: quale il futuro per la Regione Calabria?



corigliano rossano

Michele Tempo, segretario generale Filt Cgil Pollino Sibaritide Tirreno, s’interroga su quale sarà il futuro del porto di Corigliano-Rossano rispetto ai recenti investimenti fatti dalla Regione Calabria per il porto di Gioia Tauro.

“E’ sicuramente positivo per Gioia Tauro, come per la Calabria e per il suo sistema infrastrutturale, poter dotare lo scalo marittimo più importante della Regione e fra i più importanti d’Italia e del Mediterraneo, di un adeguato collegamento ferroviario: l’Assessorato Regionale alle Infrastrutture, infatti, rende noto il trasferimento della proprietà del collegamento ferroviario Rosarno-San Ferdinando e del relativo impianto, dalla Regione Calabria a RFI (Rete Ferroviaria Italiana – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), operazione che si inserisce nel rilancio dell’area gioiese attraverso lavori finanziati dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) con investimenti per 60 milioni di euro, con la prospettiva che si possano garantire sull’area investimenti ulteriori fino a 250 milioni di euro.
Fatta salva l’importanza indiscutibile del Porto di Gioia Tauro, ci chiediamo però se a questo punto la Regione Calabria ha intenzione di considerare con il necessario interesse anche il resto della rete portuale regionale, a partire dal Porto di Corigliano Rossano, per quanto ci riguarda, e quale pianificazione progettuale, quali interventi e quali investimenti pensa di mettere in campo al riguardo.
Così come ci chiediamo, insieme ai cittadini del nostro territorio e dell’intera Calabria, se questa Amministrazione Regionale è interessata allo sviluppo di una efficiente rete portuale regionale che possa essere funzionale allo sviluppo di tutti i territori, in una visione organica dei porti calabresi nel loro insieme, e se è interessata a rendere questa rete portuale regionale funzionale alle esigenze della mobilità delle merci e delle persone adeguata a un moderno sistema di trasporti e di infrastrutture, che colleghi adeguatamente la Calabria al resto del Paese e del Continente.

Come organizzazione sindacale e come cittadini, sollecitiamo quindi la Regione Calabria ad intraprendere adeguate iniziative in proposito, mantenendo da parte nostra un atteggiamento attivo e vigile insieme agli altri attori e agli altri portatori di interessi riguardo questi argomenti, con iniziative, confronti e proposte, per come abbiamo peraltro già fatto, con spirito di servizio nei confronti di istituzioni e territorio, il 27 aprile u.s. nel corso della manifestazione “Porto di Corigliano-Rossano: Il Futuro”. Apprezzando la presa di posizione dell’Amministrazione Comunale di Corigliano Rossano riguardo questi argomenti, sollecitiamo pertanto gli altri stakeholders ad intervenire coerentemente in proposito, a difesa degli interessi dei cittadini dei nostri territori e di tutta la Calabria.”

(Comunicato Stampa)

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