Polizia Municipale Rossano, qualcosa si muove



Dopo due anni si rinnovano le divise estive della Polizia Municipale; per quelle invernali si attende ormai da sei anni. Mentre continua la sofferenza del corpo cittadino per via di croniche carenze di uomini e mezzi datate nel tempo. È l’Amministrazione comunale a fare il punto della situazione, cogliendo l’occasione dell’acquisto delle nuove divise estive che saranno consegnate nei prossimi giorni. Una pianta organica sottodimensionata, che deve far fronte ad una ingente mole di compiti assegnati.
“Ereditata questa oggettiva situazione deficitaria – afferma l’Ac in una nota – è l’attuale Amministrazione Comunale che sta provvedendo, nonostante le ristrettezze economiche, a dotare il personale degli strumenti adeguati per svolgere al meglio un’attività preziosa ed indispensabile e che, nonostante tutte le difficoltà consolidatesi, non si è mai arrestata. Dalle sanzioni per affissioni ed impianti pubblicitari abusivi, ai sequestri per abusi demaniali, passando dalla normale attività di controllo sull’intero e vasto territorio comunale, i risultati conseguiti si contano numerosi ed importanti”.
La Polizia Municipale, guidata ad interim dal Dirigente Giuseppe Passavanti, “è composta da 34 unità, a fronte delle 44 previste. Di queste, 6 non possono svolgere servizi esterni perché in malattia, 2 sono in maternità. Di fatto, quindi, restano operativi soltanto 22 agenti e 4 graduati…I veicoli in dotazione della PM sono 6. 3 necessitano di urgente riparazione; gli altri 3, in quanto mezzi obsoleti, saranno dismessi. Per sopperire a questa carenza sarà necessario procedere con l’acquisto di 3 nuove automobili e di una moto con la relativa installazione delle tecniche di PM. Impegno ulteriore sul quale l’Amministrazione Comunale è già allertata. Per non parlare della strumentazione informatica. Il Corpo della Polizia Municipale aveva ed ha in dotazione pochi computer con sistemi superati. Le due sedi, quella del centro storico e quella allo Scalo, richiedevano e richiedono interventi di adeguamento igienico sanitario”.
Non va meglio nemmeno sul piano della formazione e dell’aggiornamento professionale che è fermo. “Oltre alla predisposizione dell’impegno finanziario per progetti e ore di straordinario, per le previste manifestazione pubbliche in fase di programmazione per l’estate 2017, mancavano la liquidazione delle indennità per turni e per festivi già maturati. Si aggiunga a queste, anche la mancata liquidazione delle competenze del lavoro eccedente per una parte del 2016 e dell’anno in corso. Gap ed esigenze – termina la nota – rispetto alle quali l’Amministrazione Comunale, in carica da solo 1 anno, sta prestando e continuerà a dimostrare la massima attenzione”.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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