ROSSANO Sulle politiche per i migranti, qualche consigliere di minoranza si dimostra “distratto”, evidentemente “assente (nonostante gli inviti più volte notificatigli) alle diverse riunioni del gruppo operativo, voluto all’unanimità dal Consiglio Comunale, ratificato in Giunta e regolarmente costituitosi (anche con la partecipazione della Chiesa locale)” per avviare il progetto Sprar”. Non si fa attendere la replica dell’esecutivo Mascaro, attraverso l’assessore alle Politiche sociali Angela Stella, alle dichiarazioni del gruppo consiliare Rossano Futura. E “chi oggi preferisce lamentarsi inutilmente e strumentalmente sui media – afferma – non solo avrebbe potuto dare un contributo fattivo (su tipologia dei destinatari dei servizi di accoglienza integrata; numero dei posti da prevedere; costo giornaliero a persona; contributo ente locale; tipologia di struttura di accoglienza; tipologia di un ente attuatore) ma avrebbe anche avuto diretta contezza anche dell’iter amministrativo regolarmente in corso. Prima di procedere con la selezione ad evidenza pubblica – continua Angela Stella – per l’individuazione di un ente attuatore dei servizi di accoglienza, integrazione e tutela per la presentazione di un progetto territoriale aderente al Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar), tutte le utili informazioni sono sempre passate da continuativi incontri tenutisi nell’ambito di convegni-conferenze, incontri personali dello stesso assessore, con Anci, Prefettura, Coordinamento Sprar di zona. L’obiettivo era e rimane assumere le migliori azioni utili ad intraprendere una vera e responsabile accoglienza ed integrazione pubblica diffusa ed inclusiva”. L’assessore annuncia, inoltre, che è prossima la pubblicazione di un bando pubblico diretto ad individuare l’ente attuatore dei servizi proposti, con il quale realizzare l’attività di progettazione di accoglienza congiunta, che si potrà regolarmente consultare sul sito istituzionale del Comune. “Continueranno, inoltre, gli incontri del gruppo operativo i cui inviti saranno rivolti, come accaduto fino ad oggi, a tutti i consiglieri comunali. Consapevole – va avanti l’assessore – delle enormi sacche di povertà resta alta l’attenzione della Giunta sull’iter del relativo progetto ministeriale di sostegno (SIA) le cui domande sono iniziate il 2 settembre scorso. La povertà non ha colore politico e l’aiuto non è prerogativa solo di chi oggi è destinato ad amministrare. Non si è più o meno bravi, le soluzioni su questo delicato settore devono essere soluzioni di civiltà, solidarietà e responsabilità congiunta con tutte le forze impegnate sul territorio. Ragion per cui, invece di perdere tempo sui media e sui social, anche e soprattutto chi oggi protesta non si capisce bene cosa e perché, resta invitato ad elaborare e proporre soluzioni, idee e progetti per il sostegno ai nostri cittadini, nella più ampia dialettica politica di incontro e per un plauso di tutti”. L’assessore anticipa, infine, un nuovo che sarà presto avviato dall’Amministrazione Comunale il “Banco alimentare, “rivolto a circa 200 persone in difficoltà che potranno comodamente ricevere a casa un sostegno alimentare di prima necessità” che vedrà coinvolte anche le associazioni di volontariato esistenti sul territorio.

(fonte: La Provincia di Cosenza)