Polemica sui fuochi di San Marco. Ma lo spettacolo deve continuare

di SAMANTHA TARANTINO

fuochi-di-san-marcoSembra ormai una consuetudine. Non c’è evento che non si porti dietro, come un mantello scomodo, strascichi di polemiche. E nell’eco dello Show must go on, lo spettacolo deve continuare: il 24 aprile si avvicina e i preparativi per uno degli eventi più sentiti dalla popolazione rossanese fervono. I “Fuochi di San Marco”, siamo sicuri, anche quest’anno richiameranno molti visitatori. Tradizione e fede uniti in un unico crepitio di fiamma. Ogni angolo del centro storico sarà illuminato dalle focarine, allietate da band di giovani artisti. E sono molti, infatti, i gruppi musicali ‒ che durante l’anno si riuniscono nei loro garage o nelle taverne ‒ armati di chitarre e microfoni in attesa di esibirsi e, perché no, far ascoltare qualche inedito. E allora quale migliore occasione per loro se non questa, come anche per esercenti e privati che alla tradizione uniscono la voglia di autopromuoversi.
Sono 22 le proposte di sponsorizzazione di imprese, associazioni e operatori economici che hanno dato risposta al bando. Il settimanale L’Eco dello Jonio è lo sponsor principale, in quanto finanzia direttamente l’80% dei costi che l’Ente avrebbe dovuto sostenere per l’evento. Un altrettanto notevole apporto sarà dato dalle imprese AR Service, Global Communication, CMP Agency, I love Rossano, Welovejonio.com, AB Vision’s Service. Per le associazioni, quella teatrale “Lupus in Fabula”, già nota per le numerose collaborazioni con l’Ufficio Turismo, che si occuperà delle performance teatrali di Palazzo San Bernardino, e le altre che si occuperanno di curare e seguire i fuochi. Molte le organizzazioni che operano nel sociale: la cooperativa sociale “I figli della luna”, il gruppo scout Rossano 2, l’Associazione venerabile Serva di Dio Madre Isabella De Rosis, “Le Matite Colorate”, l’associazione “Ricrea”, l’associazione “Terra e Popolo”, l’associazione gruppo acquisto solidale Rossano, l’associazione WWF Calabria, l’associazione “Le Aquile” Protezione Civile, l’associazione nazionale Vigili del Fuoco.
Il Club 500 Italia di Rossano e il Vespa Club Rossano allestiranno una esposizione statica, all’aperto, di auto e moto. L’Ecoross parteciperà allestendo un info point sulla raccolta differenziata, distribuirà gadget per adulti e bambini, con postazioni di servizi igienici e postazioni di raccolta differenziata tra i fuochi. Mentre la Proloco di Rossano si occuperà della distribuzione della legna insieme alla Proloco di Paludi che animerà un fuoco proprio nei pressi della chiesa di San Marco. Il fulcro della notte del 24 aprile 2016 sarà Palazzo San Bernardino, dove verranno riproposte scene di vita della metà del 1800. All’interno del chiostro, saranno riprodotte le case dell’epoca (complete di suppellettili, arredi, arnesi da lavoro) e, in un vero e proprio set teatrale, i figuranti raccolti intorno al fuoco e gli attori della compagnia teatrale “Lupus in Fabula” metteranno in scena la notte del 24 aprile 1836, recitando testi tratti dai documenti ufficiali dell’epoca. Non mancheranno gli intermezzi di musica classica riconducibili a quel periodo a cura del Centro Studi Musicali Giuseppe Verdi del maestro Giuseppe Campana. L’Antica Fioreria di Giovanni Novelli allestirà il chiostro di San Bernardino con piante di ulivi e agrumi per rendere più realistica la scenografia.
All’interno di Palazzo San Bernardino, poi, saranno allestite, nella Sala Grigia e nella Sala Europa, mostre pittoriche e installazioni dal titolo “Rosso Fuoco” in cui esporranno gli artisti Luciano Villani, Maria Romeo, Matilde Cervino, Pino Savoia, Giovanni Daluiso. Le mostre e gli allestimenti di Palazzo San Bernardino saranno visitabili tutti i giorni dal 24 aprile al 1° maggio.
Quest’anno largo ai giovani: 15 allievi dell’Itas-Itc dell’indirizzo Turistico di Rossano, oltre ad essere rappresentati dal loro fuoco, collaboreranno con l’Ufficio Informazioni Turistiche di Via Garibaldi e con il Club Trekking per il tour guidato gratuito nel centro storico. Mentre i Licei artistico e classico San Nilo esporranno i lavori dei loro studenti.
Due autobus offerti dalla ditta di autolinee IAS SCURA collegheranno lo Scalo con il centro storico. Completamente gratuiti, partiranno da Torre Pisani e Via Nestore Mazzei (Guetos) alle ore 20 e garantiranno il servizio di spola fino alle ore 3,00.

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