Il tribunale di Reggio Calabria (sezione Riesame) accoglie la richiesta di dissequestro delle quote di partecipazione e di tutti i beni riconducibili al patrimonio della società rossanese Morfù Srl dell’imprenditore Nilo Morfù coinvolta nel filone  d’indagine “Camaleonte”, portata avanti dalla DDA di Reggio Calabria, con tanto di sequestro dei beni. L’imprenditore Rossanese , unitamente al fratello Giuseppe, infatti, era stato accusato di trasferimento fraudolento di valori con l’aggravante dell’associazione mafiosa, il tutto conseguenza di un appalto dei lavori di ammodernamento di una tratta ferroviaria jonica del reggino (realizzazione di sovrappassi e sottopassi – appalto di circa di 2 milioni di euro per conto di RFI – gruppo ferrovie delo Stato) che la Morfù Srl otteneva nel lontano 2015.

La Morfù Srl, opera su scala nazionale con un volume d’affari che ruota attorno ai 30 milioni di euro. Finiva nell’inchiesta giudiziaria antimafia, assieme ad altre 20 persone, per due appalti avviati nella zona nord di Reggio Calabria. Il primo riguardante i lavori appaltati dall’ANAS s.p.a. e dall’Ufficio per l’Autostrada Salerno – Reggio Calabria; il secondo (quello appunto in cui era coinvolta la Società rossanese) relativo a lavori presso il cantiere R.F.I. (Rete Ferroviaria Italiana s.p.a) – fermata F.S. di Pentimele, che la stessa RFI concedeva in appalto .

Nel mirino della distrettuale antimafia DDA di Reggio Calabria vi finiva tal De Angelis Tommaso coinvolto, secondo gli stessi, nei lavori dell’appalto di Pentimele con la ditta DECOS s.r.l. con sede in Reggio Calabria e che aveva avuto dalla Morfù s.r.l. un contratto di subappalto relativo al noleggio di mezzi per il cantiere.

Dopo un lungo iter giudiziario, la difesa della Morfù Srl (rappresentata dagli avvocati Francesca Morfù, Luigi Leonetti e Francesco Calabrese)  ha chiesto ed ottenuto nelle ultime ore, il dissequestro dei beni della società nonché del patrimonio aziendale con particolare riferimento alle quote di partecipazione e di tutti gli elementi presenti nel patrimonio aziendale e delle aziende partecipate.