Omicidio a Cariati, la Procura chiede un ergastolo e altre due condanne

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Il Tribunale di Cosenza

Cadavere nel bagagliaio a Cariati, il Pubblico Ministero chiede la condanna all’ergastolo per il 41enne D.M., di nazionalità lettone, accusato di omicidio aggravato dell’ucraino Z.Y. e difeso dall’avvocato Francesco Nicoletti. Nel corso dell’udienza celebratasi oggi dinanzi alla Corte d’Assise di Cosenza, il Sostituto Procuratore di Castrovillari Iannotta ha concluso la propria requisitoria chiedendo la condanna di tutti e tre gli imputati: alla pena massima con isolamento diurno per il 41enne; a 23 anni di reclusione per la trentunenne K.I.; a 16 anni per la trentunenne P.L.
La vicenda risale al 3 settembre 2017 quando venne rinvenuto il corpo senza vita di un uomo nel bagagliaio di una Opel Vectra in località Vascellero di Cariati. Attraverso una articolata attività di indagine, i carabinieri riuscirono ad identificare la vittima e a ricostruire il contesto nel quale era maturato l’omicidio. Furono poi le dichiarazioni della giovane P.L., che affermò di aver assistito all’uccisione accusando il 41enne M.D., a fornire ulteriori elementi che portarono gli inquirenti a stringere il cerchio attorno ai tre odierni imputati. Alla prossima udienza dinanzi alla Corte d’Assise di Cosenza, dove è in corso di svolgimento il processo di primo grado, è prevista l’arringa dell’avvocato Francesco Nicoletti, difensore di M.D.

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