Muore a 53 anni, si prospetta ipotesi di malasanità

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ROSSANO Si profila un’ipotesi di malasanità attorno alla morte di Giuseppe Orlando, 53 anni, esercente, avvenuta ieri mattina all’interno del presidio ospedaliero “Nicola Giannettasio” di Rossano.
I familiari hanno dato mandato all’avvocato Ettore Zagarese al fine di accertare quanto è accaduto durante le cinque ore di emergenza.
La denuncia è stata depositata presso la compagnia dei carabinieri, i cui militari hanno proceduto alle prime ispezioni, acquisito i fascicoli, sentito il personale sanitario e gli stessi familiari. Secondo quanto trapela pare che l’uomo, residente nel centro storico e proprietario di una tabaccheria in Via dei Normanni allo scalo, avvertisse sintomi di malessere intorno alle 2, nel cuore della notte. Sul posto si reca la guardia medica (?) dalla cui prima visita non si rileva qualcosa di drammatico. Alcune testimonianze riferiscono che l’intervento sia stato effettuato dal consorte del titolare di guardia medica, anch’egli medico. Fatto sta che, successivamente, interviene un’ambulanza del 118 i cui sanitari trasferiscono il paziente nel locale pronto soccorso. Tra i sintomi vomito, nausea, dolori addominali e al petto.
Tradotto, si trattava di un infarto in corso. Il 53 enne è stato ancor più sfortunato in quanto si è riscontrata anche l’indisponibilità dell’elisoccorso a causa del maltempo. Ed ora i familiari vogliono vederci chiaro. C’è da verificare la vicenda della guardia medica e, poi, tutto quanto è avvenuto nel triage e nel pronto soccorso di Rossano.
La salma intanto è stata sottoposta a sequestro in attesa dell’esame autoptico. Nelle prossime ore se ne saprà di più.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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