Ministero giustizia: Cariati nella graduatoria per un ufficio di prossimità

Essere riusciti ad ottenere l’istituzione di un ufficio di prossimità, quale comune ammesso nella graduatoria regionale del progetto promosso dal Ministero della Giustizia, rappresenta certamente un risultato prezioso per la garanzia quotidiana del diritto alla giustizia, alla sicurezza ed alla serenità sociale; tanto più in un’area come quella dell’ex Tribunale di Rossano, già privata di ospedali e perfino di guardie mediche (ultimo scippo in ordine di tempo), di strade, di acqua e dei presidi giudiziari prima funzionanti. Per questo motivo il nostro impegno, insieme a quello congiunto di tutti gli altri colleghi e delle comunità locali, resta proteso e finalizzato al raggiungimento dell’ancora più importante traguardo di un Tribunale della Sibaritide.

 

È quanto dichiarano il Sindaco Filomena Greco ed il Presidente del Consiglio Francesco Cicciù, esprimendo soddisfazione per un risultato per il quale l’Amministrazione Comunale si è spesa molto nella consapevolezza – sottolineano i massimi rappresentanti istituzionali della Città – che questo presidio territoriale di giustizia avrebbe significato e significherà non soltanto un sostegno concreto per i tanti operatori del diritto e per i loro assistititi costretti, per qualsiasi cosa, a dover recarsi oggi a Castrovillari; ma anche un piccolo segnale di vicinanza dello Stato in una delle periferie forse più dimenticate dalle istituzioni nazionali in tema di garanzia di diritti.

 

La misura nazionale degli uffici di prossimità (a Cariati sarà aperto nel Palazzo Municipale, vicino l’Ufficio del Giudice di Pace) è finalizzata a mettere in atto una nuova prospettiva, con la presenza sul territorio di nuovi punti di contatto e accessi al sistema giustizia specialmente nei territori interessati, come la Sibaritide, dalla revisione delle circoscrizioni giudiziarie e nell’ambito della volontaria giurisdizione. Grazie alla collaborazione tra i tribunali ed enti locali, l’attivazione di questo servizio permetterà di offrire centri di orientamento ed informazione, di trasmettere i ricorsi e le istanze direttamente dagli uffici di prossimità ai tribunali attraverso l’utilizzo del processo civile telematico (PCT) anche nelle sue forme più evolute.

comunicato stampa

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