Milano. Il clochard morto era di Paludi. Aveva 100 mila euro in banca

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Trovato morto un clochard di 75 anni. Si chiamava Umberto Quintino Diaco originario di Paludi. Sono stati gli operai impegnati ad alcuni lavori sui binari a segnalare la presenza del corpo agli agenti della Polfer della stazione di Porta Garibaldi. Da un controllo dei suoi vestiti sono stati trovati 1.235 euro in contanti chiusi in una busta. Successivamente sono emersi 100 mila euro depositati in banca, 19 mila euro di titoli azionari e una pensione, da Monaco in Germania, di 750 euro al mese. La sorella da Paludi lo aveva cercato tanto da tribunale di Rossano aveva ottenuto «dichiarazione di assenza» a far data dal 14 luglio 1974, Poi aveva scoperto che Umberto si era appoggiato alla Caritas di Milano. Diaco contattato tramite gli operatori della Caritas non aveva mai voluto incontrare la sorella ed aveva chiesto di non cercarlo oltre. Alla caritas aveva cercato un appoggio per ricevere la posta; lo conoscevano da anni e soffriva di un forte disturbo psicologico. Oltre ai soldi, la polfer ha trovato un referto medico per una visita eseguita tre giorni prima in cui si consigliava una rivalutazione medica ed ritorno in pronto soccorso in caso di peggioramento dei sintomi.

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