Migranti, altri 256 sbarcati al porto di Corigliano



Nemmeno il tempo di sistemare tutte le pratiche dello sbarco avvenuto venerdì mattina, tenuto conto che i migranti sbarcati sono stati 635 e che le operazioni di controllo di tutti coloro che erano approdati sulla panchina del porto, operazioni che com’era logico aspettarsi si sono protratte fino a tarda ora, che ieri mattina verso le 9, così come comunicato il giorno prima dalla prefettura di Cosenza, la nave mercantile battente bandiera turca, la “Kaptan Hilmi III”, con a bordo 256 migranti è approdata nel porto di Corigliano Calabro. Sull’imbarcazione si trovavano 199 uomini e 57 donne. Sette sono i minori. Diverse le nazionalità dei migranti, quasi tutti di origine subsahariana.
Come si ricorderà i migranti sono stati soccorsi nei giorni scorsi nel Mediterraneo dall’equipaggio del mercantile mentre erano a bordo di un gommone. Così come è già avvenuto nei precedenti 13 sbarchi (quello di ieri era il numero 14) dopo avere concluso lo sbarco e i controlli sanitari, operazioni queste che si sono protratte per tutto il pomeriggio di ieri, i migranti, le cui condizioni generali sono buone, sono stati trasferiti in centri di accoglienza dislocati in varie regioni d’Italia, secondo il piano di riparto predisposto dal ministero dell’Interno. Le operazioni di sbarco sono state coordinate dalla Prefettura di Cosenza, coadiuvata dalle autorità portuali, le forze dell’ordine e la locale amministrazione comunale. Per quanto riguarda i sette minori, così come prevedeono le leggi in materia, sono rimasti qui in città affidati alle cure e alla sistemazione dei servizi sociali del comune. Non sono esclusi altri sbarci nel corso delle prossime settimane. L’emergenza è sempre aperta.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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