COSENZA  – Nei giorni scorsi i militari della Stazione Carabinieri Forestale di San Sosti in collaborazione con i colleghi di San Donato Ninea hanno posto sotto sequestro un fucile calibro 12 e relativo munizionamento ad un cacciatore. Il sequestro è avvenuto a seguito di un controllo in località “Cardavao” nel Comune di Lungro, zona questa limitrofa al Parco Nazionale del Pollino. I militari hanno rinvenuto in tale zona un cinghiale (sus scrofa) appena abbattuto con arma da fuoco, specie questa la cui caccia è attualmente chiusa. Pertanto si è proceduto a stabilire chi fosse il responsabile dell’abbattimento identificato dai militari in un cacciatore di Firmo, al quale si è proceduto a sequestrare l’arma e il munizionamento in suo possesso, pallettoni e munizionamento spezzato, e a deferirlo all’autorità giudiziaria per attività di caccia a specie in periodo non consentito (la caccia al cinghiale secondo il calendario venatorio regionale inizia a partire dal 4 ottobre 2020).