L’INTERVENTO. Enel, Human Company a Porto Tolle e a Corigliano Rossano? Il futuro si chiama turismo

Ha fatto centro il mio ragionamento ad alta voce sulle falle della fusione(?). In caso affermativo ne sono lieto, specie se potrà servire a ricordarci che c’è una legge regionale, la 2/2018, un ordine del giorno che poneva a carico della regione una serie di oneri non onorati da Oliverio prima e dagli altri dopo. Un impegno sparito nei cassetti della regione e che nessuno ritrova.

Ci sono però sul terreno(letteralmente) alcune questioni che il terzo comune della Calabria deve mettere sul tappeto: Centrale Enel.. A Porto Tolle entro fine anno ci sarà l’inizio delle demolizioni con la realizzazione del progetto Delta Farm,per la rinascita dell’ex Centrale Enel di Polesine Camerini, da sito industriale ad avveniristico villaggio turistico. Non un semplice villaggio vacanze, ma una struttura ricettiva da migliaia di persone, e centinaia posti di lavoro, che dovrebbe costruire Human Company, colosso del turismo all’aria aperta, al posto di quel che era la centrale più grande d’Italia. Bene, bravi, bis, esatto bis perché Rossano deve seguire quella via, non inseguire altri sogni su eolico, podolico, rupestre, bruno alpino ecc. ecc. e se qualche imbecille osserverà che quella centrale è stata venduta, Enel comunque ha investito sul più grande sito da dismettere dopo Montalto di Castro (Viterbo), impegnandosi a smantellare l’impianto, all’infuori dei 250 metri di ciminiera che ad oggi rappresentano un esempio di archeologia industriale.

Ospedali:

Giannettasio, provate ad andare in otorino, in chirurgia, che hanno medici che resistono, che danno servizi di qualità al territorio, cercate di capire le attrezzature disponibili, i turni che sopportano. Ah, giorni fa, mentre ero al secondo piano (mi pare) dietro una transenna osannante lavori di ristrutturazione dell’Utic, un anziano faceva pipì. Alla mia vista si è scusato ma non aveva trovato un bagno. Storie impossibili che scendendo diventano viaggio nei gironi infernali, con un pronto soccorso che chiede soccorso per carenza di uomini e mezzi. Le voci agitate che si sentono a volte, raccontano turni massacranti e gente che protesta. Al Compagna un pronto soccorso fai da te, con medici in prima linea e cittadini esasperati.Poi di giorno ci sono le passerelle, il tutto condito con 4 parlamentari che si felicitano per la parità di genere, piuttosto che per le luci al porto ecc. ecc.

Depurazione:

Quando arrivarono a Rossano e poi a Corigliano 14 milioni di euro di fondi europei, al posto di ascensori per la luna, lampioni da settemila euro e piazzette fatte, disfatte e rifatte, si sarebbe potuto porre mano alla depurazione ma seriamente. Ed oggi esiste un progetto al quale andrebbe inserito il turbo. Evito di esprimermi sulla SS. 106, ci sono tuttologi che lo fanno, gente che muove le labbra per sentirsi viva. Si tenga fede ai progetti ed agli impegni assunti, piuttosto che cercare pretesti per mandare a monte tutto.

Giuseppe Passavanti – Giornalista

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