Lettera aperta di Teresa Pia Renzo: La scuola materna Magnolia ha vinto il ricorso al TAR ma non si strumentalizzi questa pronuncia

Corigliano Rossano – Giovedì 10 dicembre è stato un giorno particolare per me e per la mia cooperativa. Il TAR della Calabria si è espresso circa la richiesta di annullamento della ordinanza comunale n. 197 del 12 novembre 2020 che prevedeva la proroga della sospensione delle attività didattiche in presenza, dando atto alla sottoscritta Teresa Pia Renzo, in qualità di rappresentante legale della Magnolia, società cooperativa sociale ONLUS e gestore del Polo d’infanzia “Magnolia”, scuola d’infanzia paritaria e asilo nido accreditato, e ai 10 genitori che si sono appellati con me il giusto riconoscimento di un diritto che è stato negato ai bambini, il diritto all’istruzione, allo sviluppo e a non essere discriminati in nessun modo e per nessun motivo. L’emergenza COVID-19 sta esasperando le situazioni di disparità e ha creato condizioni di apprendimento e di educazione impari tra zone geografiche diverse. Lo vediamo con i provvedimenti che si stanno prendendo in questi giorni a livello nazionale, regionale e comunale. Noi come scuola, prima dell’apertura dell’anno scolastico, abbiamo lavorato per creare ambienti e luoghi sicuri affinché potessimo offrire un servizio indispensabile alle famiglie e alla crescita sana dei nostri piccoli. La nostra scuola non ha mai registrato un contagio né di bambini che frequentano la struttura né di parenti strettamente correlati. È stato perciò un luogo sicuro e libero dal contagio da sempre. La proroga della chiusura di ogni ordine e grado, a partire dalla scuola materna, nel territorio comunale di Corigliano Rossano, avvenuta il 12 novembre con la motivazione secondo cui stavano crescendo i contagi tra i bambini (registrato un numero di 10 casi su una popolazione di circa 80.000 abitanti) è stata per me inaccettabile. La prolungata assenza dei bambini dal contesto scolastico crea inevitabilmente danni psicologici nei piccoli scolari e impedisce una corretta educazione negli anni di formazione più importanti del loro percorso umano. La mia presa di posizione è stata motivata esclusivamente dalla convinzione che, anche in questo periodo così difficile a livello sanitario, si possa continuare a offrire un ottimo livello di educazione in piena sicurezza per il personale e per i bambini. In questa piccola battaglia mi sono state vicino le famiglie, oltre all’avvocato Marco Naccarato, che ringrazio per aver appoggiato la mia battaglia e aver contribuito a farci sentire a livello regionale. Non so cosa succederà adesso, dopo la pronuncia del TAR non so se anche le altre scuole del territorio comunale riapriranno, ma non spetta a me dirlo né è una mia preoccupazione. Questo lo dico per tutti quelli che hanno tentato di strumentalizzare questa decisione e di far passare messaggi di altro genere circa la mia posizione. La mia non è una lotta contro nessuno, è solo la rivendicazione del diritto dei miei bambini, che mi stanno a cuore. Ieri mattina poterli vedere di nuovo felici ed entusiasti nel riprendere le loro attività quotidiane ha commosso me e le mie collaboratrici, dandoci una gioia che non pensavamo fosse possibile. I bambini hanno bisogno della scuola, non abbandoniamoli. Facciamo di tutto per aiutarli prima di arrenderci con una chiusura generalizzata. Agiamo con attenzione, valutiamo i singoli casi e laddove ci sono tutte le condizioni per lavorare, laddove vengono rispettate tutte le norme prescritte, come avviene nella mia scuola dove sono stati adottati tutti i provvedimenti necessari nel rispetto della normativa in materia di strutture per l’infanzia, allora permettiamo di aprire e di offrire i nostri servizi. Non celiamo dietro queste chiusure generalizzate i malfunzionamenti di alcune strutture che probabilmente non potrebbero neanche restare aperte in condizioni di normalità.

Ringrazio le famiglie e i genitori che da giovedì pomeriggio mi stanno inondando di telefonate e manifestazioni di affetto da ogni parte della Calabria. Lavoriamo per i nostri bambini e per un modo migliore.

 

Cordialmente,

Teresa Pia Renzo

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