La fusione non è stata una centrifuga in lavatrice



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Giuseppe Antoniotti

CORIGLIANO-ROSSANO (Cs) – Martedì, 24 Luglio 2018 – Una Città che da Nord a Sud, da Est a Ovet, passando per i due centri urbani è totalmente nel degrado. Così facendo si farà passare tra i cittadini una visione distorta della fusione: che non è confusione tantomeno abbandono. È necessario solo far lavorare gli uffici che con un coordinamento adeguato dei diversi settori possono e devono saper sopravvenire alle esigenze. L’unione di Corigliano e Rossano non è stata un centrifugato in lavatrice dove il territorio si è slabbrato e i dipendenti ristretti. Chi pensa questo è uno sciocco e non vuole bene a questo territorio. Quello che si faceva prima si può continuare a farlo anche ora, meglio di prima con interventi a tappeto nella totalità del comune.

È il monito forte che Giuseppe Antoniottigià sindaco di Rossano e oggi a capo del movimento civico Corigliano-Rossano Prima di Tutto, lancia alla commissione prefettizia del comune affinché applichi un riordino effettivo della macchina comunale garantendo, per come possibile e previsto, i servizi all’intera cittadinanza.

Bisogna incentivare la macchina comunale – aggiunge Antoniotti – e, dove necessario, strigliarla affinché tutti i dipendenti, dagli operai ai dirigenti, lavorino a pieno ritmo per ritornare a garantire efficienza all’apparato dei servizi del nuovo comune.Partendo proprio dal decoro urbano. Da Apollinara a Villaggio Frassa arrivando acontrada Fossa ePantano Martuccici sono interi quartieri nel degrado. Per non parlare del litorale che ancora a fine luglio deve essere finito di pulire, o ancora dellecondizioni pietose in cui versano le strade. Oppure del dilagante, ormai, fenomeno del commercio abusivo: una situazione, quest’ultima, che i potrebbe frenare se solo si riuscisse apotenziare il comando di Polizia municipale invece di smembrarlo.E non ci sono, perché non ci possono essere, scuse che tengonoCome si faceva prima? Forse non si manteneva il decoro urbano nelle due città?E mi limito a parlare – precisa – dell’ordinaria amministrazione perché sollecitato da tanti cittadini stanchi di questo andazzo che mette a repentaglio, per chi non segue molto le dinamiche di questo territorio, il vero senso della fusione che era e rimane quello di creare una vera grande città, capace di garantire i servizi primari e di saperne offrire dei nuovi.

Certo – prosegue l’ex Sindaco – non si può caricare la croce solo sulle spalle dei commissari. È l’intero apparato comunale che dovrebbero avere maggiore senso di responsabilità senza scaricare responsabilità a destra e manca.

Abbiamo scelto di fonderci – ricorda Antoniotti – per dare un futuro migliore alla comunità di Corigliano-Rossano e ai nostri figli, non per creare la confusione e la babele nella quale sguazzano sempre le stesse persone. Torno a ripeterlo al Commissario Bagnato che ho visto essere uomo dello Stato integerrimo e attento, affinché prenda forti le redini in mano di questa Città prima che – conclude – lo sconforto dei cittadini si trasformi in rabbia.

(fonte:comunicato stampa )

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