Incidente Acri-Olivo, indagato conducente furgone

acri olivo

L’arrivo dell’elicottero appena dopo l’incidente

È accusato di omicidio colposo plurimo il conducente del furgone coinvolto nel terribile incidente stradale costato la vita a Stanislao Acri, a sua moglie Daria Olivo e al piccolo Pier Emilio di appena sei mesi, che stavano facendo rientro a Rossano a bordo di una Fiat Punto.

La Procura di Frosinone, come riporta Repubblica.it, ha aperto un’inchiesta per far luce sul sinistro verificatosi nel tratto autostradale compreso tra i caselli di Ceprano e Pontecorvo, iscrivendo il conducente del furgone nel registro degli indagati. Il sospetto della polizia stradale è che l’automobilista, un uomo di Cuneo, possa essersi distratto mentre parlava al cellulare.

I testimoni ascoltati dagli investigatori avrebbero infatti riferito che, in condizioni normali di traffico, all’improvviso il furgone avrebbe tamponato l’utilitaria, che a quel punto ha iniziato a carambolare. Dubbi che hanno portato la Polstrada di Frosinone a sequestrare subito il cellulare all’indagato, per cui è stato disposto anche l’esame tossicologico.

Domani verrà eseguita l’autopsia sulle salme delle vittime.

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