Incendio Oratorio Salesiani, Mondiversi onlus: Sopraffazione e violenza hanno preso il sopravvento



Corigliano-Rossano – L’incendio di carattere probabilmente doloso ai danni del complesso Salesiani è un episodio gravissimo, colpisce la comunità religiosa e la comunità sociale della Città di Corigliano Rossano.
Si inscrive in una successione di atti criminosi che stanno riportando il territorio ad un clima di paura e di insicurezza.


La presenza criminale a più livelli mostra arroganza e spregiudicatezza.
Ci dobbiamo chiedere dove siamo arretrati. Sicuramente sul piano della presenza e dell’efficacia della Giustizia. Alle forze dell’ordine va il nostro ringraziamento per la dedizione e la professionalità dimostrate, ma è evidente che la carenza di personale e mezzi ne indebolisce le capacità di prevenire, contrastare e reprimere il crimine.
Certamente abbiamo fatto passi indietro nella capacità di sviluppare politiche sociali e culturali in grado di inglobale ed integrare. Si sono lasciati strati numerosi della società ad interventi di puro assistenzialismo, abbandonandoli alla emarginazione ed alla povertà soprattutto educativa.
Nel contempo nel tessuto sociale sono cresciuti negli anni sacche di marginalità e di connivenza criminale che hanno pervaso sempre più a fondo la nostra comunità. Le organizzazioni criminali hanno messo radici e si sono espanse, sono diventate più forti e più numerose.
Appiccare il fuoco alla struttura dei Salesiani mostra che la cultura della sopraffazione e della violenza ha preso il sopravvento. E rende possibili atti di tale gravità, indipendentemente che la natura e la matrice sia di criminalità organizzata o di spicciola microcriminalità oppure che sia l’atto scellerato di un singolo. Al di là di chi sia il responsabile dell’accaduto, è in un contesto violento che questi fatti si possono verificare.
L’episodio, proprio perché colpisce una delle organizzazioni tra le più impegnate nel sociale, in prima linea a favore dei minori di ogni estrazione e provenienza, dimostra che soprattutto le politiche sociali vanno rafforzate, potenziate ed integrate. Oggi chi opera nel sociale è lasciato troppo solo. E’ necessaria una attività di coordinamento e di rete. Ridurre omicidi, rapine, pestaggi, incendi dolosi a fatti di pertinenza solo delle forze dell’ordine significa volere chiudere gli occhi su ciò che ci sta succedendo.
E’ tempo di manifestare, è tempo di ripensare il sistema dei servizi sociali e culturali compreso quello dell’Istruzione, è tempo di percorsi nuovi ed inediti. E’ tempo di riprendersi la Città.
Ai Salesiani, alla Diocesi la nostra più sentita vicinanza e solidarietà.

Il Presidente
Associazione Mondiversi Onlus
Antonio Gioiello

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