Gli incendi e i mille perché, a cura di Martino A. Rizzo

Gli incendi nella montagna di Rossano fanno scaturire una ridda di perché. Perché sempre dalla parte della Piana dei Venti e mai da quella di Santa Maria delle Grazie? Perché spesso dalla parte delle Contrade Fosse del Lupo-Grimiti? Perché per quello scoppiato ieri 17 agosto che intorno alle 6,30 era circoscritto a pochi metri quadrati e pur essendoci già sul posto i Vigili del Fuoco gli è stata lasciata la possibilità di espandersi e andare avanti fino a notte inoltrata?

E ancora: i Vigili del Fuoco sono arrivati per il primo intervento con mezzi adeguati a inoltrarsi nelle strette stradine che potevano far arrivare al focolaio originario? I mezzi aerei a che ora sono stati chiamati? Quando sono arrivati?

Il comune cittadino non può dare le risposte a tutti questi perché, l’unica speranza che ha è che lo faccia chi ha autorità e competenza in modo da ristabilire tra la popolazione il senso di fiducia nelle istituzioni.

Per adesso deve adeguarsi a una natura violentata e offesa e aspettare anni affinché si ristabilisca lo stato pre-ante.


di Martino A. Rizzo

I racconti di Martino A. Rizzo. Ogni mercoledì su I&C

Martino Antonio Rizzo, rossanese, vive da una vita a

Firenze. Per passione si occupa di ricerca storica

sul Risorgimento in Calabria. Nel 2012 ha pubblicato

il romanzo Le tentazioni della

politica e nel 2016 il saggio Il Brigante Palma e i misteri

del sequestro de Rosis. Nel 2017 ha fondato il sito

anticabibliotecacoriglianorossano.it. Nel 2019 ha curato la pubblicazione

dei volumetti Passo dopo passo nella Cattedrale di Rossano,

Passo dopo passo nella Chiesa di San Nilo a Rossano,

Le miniature del Codice Purpureo di Rossano.

Da fotografo dilettante cerca di cogliere

con gli scatti le mille sfaccettature del paese natio

e le sue foto sono state pubblicate nel volume di poesie

su Rossano Se chiudo gli occhi.

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