Fusione. Stefano Mascaro su Facebook tra verità e mezze verità

Stefano Mascaro

 

 

 

In un commento sul social Facebook il sindaco di Rossano Stefano Mascaro, a poche ore dall’appuntamento referendario sulla fusione dei comuni di Corigliano e di Rossano, si apre ad alcune valutazioni tra verità e mezze verità nei rapporti intrattenuti con il collega sindaco di Corigliano Giuseppe Geraci. Il commento è contenuto in un “post” , molto partecipato, di una delle attiviste interne ai comitati per il Si (Gisella Santelli) :  “Ci sono troppe inesattezze nel lungo racconto che mi hanno segnalato tanti amici di Corigliano  che mi hanno pregato di replicare .Di solito non rispondo ma il momento è talmente delicato che mi impone di fare alcune necessarie puntualizzazioni semplici , chiare e leali . Trovo miserevole- scrive Mascaro- parlare di incontri mancati o carte lette al contrario . Purtroppo è tutto chiaro ;sorvolo sulle insinuazioni chiarite riguardo allo stato di salute dell’ente in occasione della audizione della commissione regionale a gennaio a Reggio Calabria ; sorvolo riguardo all’incontro avuto a cassano per inglobare villapiana e cassano ; sorvolo sul fatto che poi si è cercato di parlare di quorum ;sorvolo sulla proposta di tentare di annullare il matrimonio il 12 agosto senza essere informato prima ;ammetto che pur rimanendo trasecolato ho in verità invitato il collega Geraci alla processione del 15 agosto per tentare la via del ” miracolo ” ;ammetto che non pensavo che il tentativo non colto dall’intero consiglio comunale potesse essere a settembre riproposto con palese insuccesso ; ammetto altresì di avere invitato per iscritto Corigliano a costituirsi dinanzi al TAR Calabria insieme a Rossano – in realtà all’invito ufficiale mi è stato risposto per telefono a mezzo di altri che Corigliano non poteva aderire – ( evitare sempre di lasciare tracce ); si può arrivare ad un obbiettivo in molti modi e soprattutto cogliere le occasioni senza sciupare rapporti umani e personali necessari a costruire ,dopo il 22 ,basi solide per crescita sociale politica ed economica .Questo mi hanno insegnato tanti uomini che ho conosciuto e frequentato sin da bambino per costruire e non distruggere il FUTURO che appartiene alle nuove generazioni che abbiamo a volte deluso e allontanato .Invoco e spero di essere l’ultimo sindaco di Rossano perché costruire insieme un progetto ambizioso e straordinario vale mille volte di più di piccole ambizioni personali !!!!” .

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