Fusione Corigliano- Rossano cosa seria

seria

A circa 3 mesi dal Referendum consultivo popolare, che ha visto recare migliaia di cittadini alle urne per sancire la nascita della 3ª Città della Calabria, noi comitati cittadini “Un CO-RO di SI'” – Piragineti, Tramonti, Matassa, S. Irene, Fabrizio Grande e Collinetta, unitamente alle Associazioni “Fidelitas”, “Amilform”, “Basta Vittime sulla S.S. 106”, “Centro Arte Club” e “Centro di Aiuto alla Vita”, il nostro impegno non si è esaurito, anzi continuerà fino a quando non verrà istituita la nuova Città, la Città di Corigliano Rossano.

Con un sempre rinnovato impegno civile abbiamo chiesto ed ottenuto l’audizione da parte della 1ª Commissione Affari Istituzionali della Regione Calabria, presieduta dall’On. le Franco Sergio che ringraziamo per la sensibilità mostrata nell’ averla immediatamente accolta.

E’ grande la soddisfazione di interloquire direttamente con le massime Autorità Istituzionali a cui è demandato, per legge dello Stato, l’emanazione degli atti amministrativi necessari per completare il progetto di fusione. Tant’è che ci saremo anche noi, rappresentati dagli Avv.ti Alfonso Rago ed Antonio Gianzi, che già ci hanno egregiamente rappresentati innanzi al T.A.R. Calabria ed al Consiglio di Stato avverso quel “maldestro” tentativo di annullare la consultazione referendaria portato avanti da antagonisti di questo territorio.

Il significato della nostra presenza non sarà quello di una mera testimonianza del tipo “io c’ero” ma quello di continuare ad accompagnare, fino alla fine, il progetto di Fusione, così come richiedono i tanti cittadini, i Comitati e le Associazioni, che hanno creduto in un futuro migliore e che ora vogliono vedere concretizzato ciò per cui hanno votato.

I cittadini hanno votato “Qualcosa” e non “Qualcuno” sicché vogliono che le Istituzioni traducano in realtà  il risultato referendario  “presto e subito” senza tentennamenti e tatticismi.

Certo, avremmo voluto e ci saremmo aspettati, a dire il vero, un maggior coinvolgimento da parte delle Amministrazioni Comunali, un atteggiamento più illuminato e sapiente, includendo coloro che sono stati i veri protagonisti della fusione, ovvero i Comitati e le tante Associazioni che tanti operai hanno impiegato nel consolidare le fondamenta della costruenda nuova Città.

Noi ci saremo, anche in questa fase delicata, e per questo saremo dove si decide il futuro della nuova Città, per rispetto dei cittadini e della loro volontà popolare, ma anche per sentire le  proposte e le richieste degli altri interlocutori, ossia i Componenti della stessa 1^ Commissione, i Sindaci Geraci e Mascaro, la Presidente del Consiglio comunale di Rossano Madeo unitamente agli altri rappresentanti della società civile ivi compreso l’On. Giovanni DIMA.

Il nostro impegno continuerà non solo fino a quando vedremo concluso il processo di fusione, ma andrà oltre favorendo la imminente costituzione di un “Osservatorio Permanente sulla Gestione e gli Effetti della Fusione CO-RO” in cui tutti, armati di buona volontà, potranno farne parte.

Evitino i soliti noti le “manfrine”, a cui ormai siamo da anni abituati, con proclami quali “task force”, “cabina di regia”, “commissioni consiliari comunali”, le quali servono solo a distogliere l’attenzione dai veri pochi e semplici atti concreti necessari e passino, senza ulteriori e colpevoli indugi, ai fatti.

Il 22 ottobre 2017 è successa una “COSA SERIA” il popolo ha sancito la nascita di una nuova Città e vuole vederla istituita, come per legge, presto anzi subito e bene.

(fonte: comunicato stampa)

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