Fusione. Appello dell’Usb a Sindacato e lavoratori



Con la positiva decisione del Tribunale Amministrativo della Calabria, che spezza le gambe a quei soggetti retrivi che volevano impedire ad un intero popolo di esprimere democraticamente il proprio giudizio su l’unico e vero processo rivoluzionario dalla nascita dell’autonomia regionale calabrese, si da il via alla unica occasione di vero riscatto di un territorio umiliato e saccheggiato da noti potentati politici-mafiosi e massonici accampati in residenze dorate sulle rive del Crati cosentino.
L’Unione Sindacale di Base, con la sconfitta giuridica dei noti mercenari al servizio delle forze più reazionarie della Provincia di Cosenza, si impegna ad aprire ora una capillare e onesta campagna di informazione e orientamento, non solo tra i propri aderenti ma anche verso tutto il mondo del lavoro, privato e pubblico, precari e disoccupati.
La sperata fusione dei due grandi Comuni si pone anche come occasione unica ed irripetibile per riequilibrare, su basi paritarie e rispettose, i poteri amministrativi e burocratici della Regione Calabria e del Governo nazionale con la dignità e la forza del terzo Comune della Calabria.
Infine, approfittiamo della presente nota stampa, per lanciare un appello al movimento sindacale intero e a tutti i lavoratori per esprimere un corale apprezzamento per questa battaglia di civile riscatto e impegnarsi alla più capillare campagna di sostegno al SI del 22 ottobre.
Ai dipendenti dei due Comuni un invito alla fiducia ed al sostegno verso un progetto che vedrà una seria e proficua riorganizzazione decentrata dei servizi su operatività di quartiere e di contrade con unica regìa dirigenziale. USB si impegna, in questo senso, alla più fattiva collaborazione, anche critica o conflittuale.
Avanti, quindi, in questa scommessa di riscatto. (Comunicato – in foto Pietro Altavilla USB)

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