Estorsione ai concorrenti, condanne definitive in Cassazione



Si ribellano alle estorsioni e assicurano gli autori alle patrie galere. Si conclude così, con una sentenza di condanna resa definitiva dalla pronuncia della Corte di Cassazione, la vicenda che ha visto protagonisti due imprenditori di Rossano, difesi dagli avvocati Provino Meles e Raffaele Meles.
Tutto ha inizio nel 2011, quando i due decidono di aprire una succursale della propria attività commerciale di vendita di piante a fiori a Cosenza, su viale della Repubblica. Ciò suscitò le ire di tre soggetti, titolari di un esercizio commerciale analogo e, quindi, concorrenti. Dalle minacce ai danneggiamenti, gli imprenditori rossanesi subirono anche atti incendiari che li costrinsero a chiudere l’attività. Tutti gli episodi sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria e alla Squadra Mobile di Cosenza. Da qui il procedimento a carico dei tre, conclusosi in primo grado con condanne a 5 anni per uno di loro e 3 anni e quattro mesi per gli altri due. Aggravamento della misura poi in appello, mentre nei giorni scorsi la Corte di Cassazione ha reso definitiva la sentenza di condanna.
“Come procuratori delle parti civili ci riteniamo soddisfatti – commentano gli Avvocati Provino e Raffaele Meles – sia per l’esito favorevole del giudizio nei confronti dei nostri assistiti e sia per l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e delle Autorità, che in tempi ragionevoli ed accettabili hanno reso giustizia al cittadino”.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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