Esecutivo Mascaro, il Cci fuori dalla maggioranza

rifiuti

ROSSANO L’Azione amministrativa comunale non può non indurre ad un’attenta valutazione e ad un inevitabile confronto all’interno della Maggioranza. Innanzitutto per riportare la barra dell’auspicabile azione di Governo su una rotta ben precisa, indirizzata a garantire i diritti dei cittadini e a tutelare gli interessi della nostra comunità. Purtroppo, nonostante i ripetuti inviti e appelli rivolti al Sindaco Mascaro, crediamo che il lavoro dell’Esecutivo coordinato dal Primo cittadino non sia in linea con l’attuazione del Programma elettorale e stia venendo meno quel Patto per la Città che, uniti e nella prerogativa di una politica nuova e mirata al cambiamento, ci ha visti diventare fiduciari delle speranze dei rossanesi. Pertanto, ritenendo doveroso tener fede ai principi ed ai doveri della coalizione verso la cittadinanza e pur rimanendo leali al mandato elettorale del Sindaco, ci poniamo al di fuori della Maggioranza garantendo all’Esecutivo il nostro appoggio esterno.

 

È questa la decisione corale e unanime scaturita dall’incontro del coordinamento civico de Il Coraggio di Cambiare l’Italia, al quale hanno preso parte il coordinatore cittadino e Consigliere comunale, Vincenzo Scarcello, il Presidente del Consiglio comunale Rosellina Madeo, il Capogruppo consiliare Pierpaolo Librandi, i consiglieri Piero Lucisano, Antonietta Caputo, Carlo Alberto Falco, Giuseppe Falco, Nunzio Farfalla, Giuseppina Liberata Primerano, e l’Assessore all’Ambiente e vice coordinatore civico del CCI, Giovanni De Simone, che proprio in queste ore sta rimettendo le deleghe assessorili in mano al Primo cittadino.

 

Si tratta di una decisione sofferta ma convinta, perché spinta dal grande senso di responsabilità e lealtà nei confronti dei cittadini che ci hanno demandato il compito di amministrare Rossano, forti di un progetto politico riformista, di rinnovamento e cambiamento. Certo, non nascondiamo il nostra sconforto nel dover ricorrere a questo atto, sofferto ma lucido, spinto esclusivamente dalla volontà di sollecitare, con veemenza, l’avvio di un’attività amministrativa che, da più parti e tranne alcune eccezioni, sembra non voler uscire da una incomprensibile stasi. Sia chiaro – e lo ribadiamo con forza – non vogliamo aprire una Crisi di Governo, i cui effetti nefasti sappiamo tutti potrebbero compromettere la vita della comunità rossanese, ma abbiamo necessità di avviare una fase di valutazione esterna dell’attività politica dell’Esecutivo comunale e dell’attuazione del programma elettorale, il quale, ricordiamo, rappresenta il perno centrale della scelta del voto. Rimaniamo fermi nella convinzione che, ad oggi, le scelte adottate dal Sindaco non rispecchiano gli impegni elettorali di rinnovamento. Anzi, in modo del tutto paradossale, virano su correnti opposte a questo principio.

 

Pertanto alla luce delle nostre determinazioni, rinnoviamo l’invito al Sindaco ad avviare appieno l’attività amministrativa nel solco della coerenza del mandato elettorale. Rimaniamo in attesa di un sussulto politico e di coscienza da parte del Primo cittadino e ci impegniamo a rivedere la nostra posizione e a riproporre il nostro sostegno, da forza di Maggioranza predominante, qualora si dovesse attuare quell’auspicata inversione a U nell’azione di governo della Città.

(fonte: comunicato stampa)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati: