Emodialisi, criticità enormi per i pazienti della Sibaritide



Le gravi criticità in cui verserebbe l’unità operativa di emodialisi del presidio ospedaliero di Trebisacce e l’ambulatorio per trapiantati di Rossano, sono al centro di una lettera che il consigliere comunale di Movimento 5 Stelle, Francesco Sapia, ha indirizzato al direttore generale e al direttore sanitario dell’azienda ospedaliera provinciale.
“Queste criticità – scrive Sapia – provocano gravi disagi ai pazienti emodializzati e trapiantati gravitanti nel bacino d’utenza. In particolare, lo scrivente segnala che nel P. O. di Trebisacce manca la figura dell’Anestesista Rianimatore in entrambi i moduli in cui si articola l’UO di Emodialisi. La mancanza di tale figura professionale – sottolinea il consigliere comunale penta stellato – risulta grave e pregiudizievole per la sicurezza dei pazienti in trattamento emodialitico. Occorre segnalare, altresì, che ai pazienti del turno pomeridiano non vengono somministrati i farmaci, come da protocollo, tra cui il ferro. Mancando, come sopra evidenziato, la figura dell’Anestesista Rianimatore ed essendo l’UO di Emodialisi annoverata tra i reparti di terapia subintensiva, il personale medico in servizio declina la responsabilità della somministrazione e del monitoraggio dei farmaci previsti dal protocollo clinico. Segnala, altresì, che l’Ambulatorio Trapiantati dello S. O. di Rossano (Ospedale Spoke Rossano/Corigliano) risulta notevolmente rimaneggiato, per quanto attiene alla piena ed effettiva operatività, risultando lo stesso carente delle figure professionali di riferimento. In ragione della criticità sopra citata, i pazienti trapiantati dovrebbero recarsi presso l’Ambulatorio Trapiantati del Presidio Ospedaliero dell’Annunziata di Cosenza, ai fini del soddisfacimento delle loro esigenze terapeutiche. Sta di fatto, però, che il Dirigente Medico preposto alla responsabilità dell’Ambulatorio Trapiantati dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, mancando un protocollo d’intesa con l’ASP di Cosenza, atto a regolamentare gli aspetti programmatori dell’attività di cura e monitoraggio dei trapiantati provenienti dall’Area dello Jonio, non ha manifestato la disponibilità ad assumere in carico i predetti pazienti. In ragione della gravità del quadro sopra descritto, invita i destinatari della presente, ad assumere, nell’immediato ed in regime di urgenza”.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.