Editoriale. Statale 106, Sibari- Crotone: s’invoca tavolo istituzionale

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Ho assistito alla conferenza stampa indetta dall’associazione basta vittime sulla ss. 106  e dal suo presidente, riferirà lui sui contenuti , ma c’è un punto molto importante che il suo presidente Fabio Pugliese ha sottolineato. L’Anas  ha stanziato quasi 800 milioni di euro per lavori ammodernamento della ss. 106 che verrebbero spesi per fare nuove rotonde, messa in sicurezza di alcuni tratti sul vecchio tracciato . Tutte opere assolutamente inutili o poco utili. Invece sia il sindaco Stasi, sia i parlamentari M5S avevano dichiarato di avere chiesto all’Anas di rimodulare questi fondi su un progetto di nuovo tratto a 4 corsie tra CoriglianoRossano e Crotone.  Pare invece, stando alle dichiarazioni dell’ing. Pugliese che all’Anas questa volontà del territorio non sia stata ancora recepita. Per cui sosteneva Pugliese che se non interverranno fatti nuovi l’Anas procederà nel suo vecchio progetto di miglioramento dell’attuale percorso viario della SS. 106, diventato ormai obsoleto  e quindi le opere previste risulterebbero poco utili al miglioramento effettivo della viabilità, nel senso della riduzione dei tempi di percorrenza e dello spostamento della maggior parte del traffico  dall’attuale tracciato della ss. 106 , che ogni anno registra molti morti e feriti, ad un tracciato più sicuro e più veloce. Alla conferenza stampa era presente anche il neo consigliere regionale Giuseppe Graziano che ha dato la sua disponibilità, ma non erano presenti all’incontro i parlamentari pentastellati  della zona (sia quelli di CoriglianoRossano che di Crotone) , perché non invitati (e secondo me l’Associazione Vittime sulla 106 ha sbagliato a non invitarli) . Dai vari interventi che si sono avuti, anche da parte di alcuni sindaci della zona (Cassano e Cerchiara) è emersa la necessità e l’urgenza dell’apertura di un tavolo istituzionale tecnico tra tutte le istituzioni coinvolte: Anas, Regione Calabria, Parlamento italiano. Il consigliere Graziano ha dichiarato di sollecitare la Regione Calabria, ma mancando i parlamentari cinquestelle manca uno degli interlocutori essenziali, il ministero dei trasporti che potrebbe sollecitare l’Anas a modificare il progetto originario a favore di un nuovo tracciato come chiede tutto il territorio unito. Mi permetto quindi di sollecitare i parlamentari Scutellà, Sapia, Abbate, Forciniti di CoriglianoRossano, ma anche quelli di Crotone della stessa parte politica a raccordarsi con il comune di CoriglianoRossano e con il comune di Crotone, il consigliere regionale Graziano e l’Anas perché presso l’Anas, come fu anche auspicato in un incontro col prefetto, sempre alla presenza dei parlamentari 5stelle, per la modifica del progetto Anas. Una sinergia istituzionale come è stato auspicato nell’incontro stampa promosso dall’associazione basta vittime sulla ss.106 sarebbe la cosa migliore per avviare a soluzione l’annoso problema della viabilità della ss. 106 nel tratto CoRiglianoRossano-Crotone che ha tassi di mortalità annua tra i più alti d’Italia.

FABIO MENIN

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