Editoriale. Il salto lo facciamo sì ma nel presente futuro

editoriale

Il “salto nel buio” lo stanno per fare l’Assessore e il suo Piano Regionale dei Trasporti, sbilanciato, costruito contro il nuovo tracciato della SS. 106, “megalotti” Otto e Nove.

Vale a dire il raccordo da Sibari (Tre Olmi), Corigliano-Rossano, Mandatoriccio a Simeri Cricchi di Crotone a seguire.

La sua, e non solo, contrarietà manifestata a sproposito si è mossa contro la Strada della Storia e dello sviluppo possibile della Calabria, necessario a freno della nuova emigrazione e impoverimento.  

L’ha fatto con quanti gli hanno creduto, scambiando sicurezza con autovelox e mini rotonde, ma pronti a cambiare idea.

Del ripensamento, benché tardivo, non possiamo che essere contenti.

Se avessimo ragionato sul nostro diritto ad avere una Strada Statale e sul diritto della Citta a realizzarsi staremmo avanti e già pronti.

Non ci resta che recuperare il tempo perso e cogliere l’interessamento del Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, che così si è espressa: <<Che quella sia la principale arteria di collegamento sullo Jonio non è assolutamente accettabile e il fatto che siamo arrivati al 2019 in queste condizioni dimostra chiaramente il grado di abbandono intenzionale nel quale sono stati lasciati questi territori.Un collegamento più veloce e in condizioni di maggiore sicurezza tra Calabria, Basilicata e Puglia è assolutamente una priorità, per me e questo governo e il Ministro Toninelli>>.

Non di meno il Ministro Toninelli non si è sottratto alla questione, in occasione della visita a Crotone, confermando il suo interessamento alla SS.106, specificando: <<Chiederò alla dirigenza dei Compartimenti regionali di Anas Calabria di decidere il progetto sul quale puntare>>.

Probabilmente puntano al recupero di diversi miliardi di euro che altrimenti tornerebbero indietro, perché non spesi, finendo, grazie alla Commissione Europea, devoluti ad altri Stati, come sempre avvenuto.

Adesso i Sindaci dello Jonio si decidano a promuovere immediatamente il Deliberato concordato con la Provincia di Crotone e il suo Ufficio sulla Sicurezza, per chiedere all’Anas di realizzare immediatamente il Progetto della vera Statale Sicura per la SS. Jonica, da realizzare a due più due corsie, con spartitraffico, piazzole di sosta e relativi svincoli territoriali, così attuare lo sviluppo dei Porti e territori dell’arco Jonico.

In tal guisa, si dia una mossa l’assente Provincia cosentina, più doppione del Comune di Cosenza che Provincia con due coste marine e due economie.

La Città pensata dal 2000, promossa dal C100A, determinatasi con la Legge Graziano e il volere dei Cittadini ne ha diritto e necessità.

Parimenti i Comuni approvanti il Deliberato detto entrino nel “Gruppo di progettazione e difesa della SS.106”, partendo dalla proposta da me avanzata per l’ingresso nella rete Ten-T, condivisa già dal Commissario Prefettizio Bagnato nell’incontro tenuto con Anas dal Prefetto, così promuovere il tracciato ideale sino a Mandatoriccio.

Ciò, affinché i Comuni dell’arco Jonico, anche interni, partecipino con razionalità cosciente e non supina, come sempre costretti ed è stato, alla costruzione di un’infrastruttura, da offrire a turisti e merci provenienti da Salerno o Brindisi, competitiva alla tirrenica.

Cosimo Montera – Architetto

Potrebbero interessarti anche...

Lascia commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *