Defibrillatori, Movimento per la Vita: Istituzioni poco attente al tema



Corigliano-Rossano – Territori importanti, per numero di abitanti ed estensione, come Corigliano – Rossano meritano da parte delle istituzioni locali una sensibilità ed attenzione maggiori rispetto al tema delle manovre salvavita e del corretto uso dei defibrillatori, ancora troppo pochi nei punti strategici del perimetro comunale. Impegnarsi affinché la terza Città della Calabria diventi cardioprotetta.

È quanto denuncia il Presidente del Movimento per la Vita di Corigliano – Rossano Natale Bruno che nei giorni scorsi (sabato 3), partecipando a Montalbano Jonico (MT), alla celebrazione del ventennale della Legge, ha consegnato una targa riconoscimento da parte del sodalizio locale al senatore Antonino Monteleone, primo firmatario della norma che prevede che ogni cittadino che abbia conseguito un’adeguata formazione di rianimazione cardiopolmonare può prestare soccorso utilizzando il defibrillatore senza commettere reato o compiere un abuso della professione medica.

Bruno coglie l’occasione per informare che nel prossimo settembre 2021, alla presenza dello stesso Monteleone, di autorità e luminari del campo medico e sociale, il Movimento organizzerà nella città di Corigliano-Rossano, il giusto momento celebrativo ma, soprattutto, formativo e propositivo, sulla legge 120 del 2001.

Calabrese, originario di Antonimina (RC), Monteleone è stato eletto per due legislature Senatore della Repubblica Italiana. È medico, primario radiologo di alto profilo e grazie alla Legge Monteleone ha accresciuto la sua fama in Europa ed in grande parte del Mondo, ricevendo negli anni riconoscimenti e attestazioni di stima di ogni genere. Nel 2017 ha ricevuto la nomina di Presidente Onorario del Movimento per la Vita di Rossano (Comunicato stampa).

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