Ripresa delle mostre e degli eventi culturali di interesse nazionale dopo l’emergenza, la Calabria con l’esperienza imprenditoriale Amarelli, ambasciatrice nel mondo del Made in Italy, protagonista e testimonial a Napoli, di un racconto artistico ed emozionale intorno al valore della terra e delle radici.   

È quanto fa sapere Pina Amarelli, Presidente del Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli, esprimendo soddisfazione per l’attenzione che i presidi culturali di tutta Italia continuano a destinare all’esperienza e allo storytelling Amarelli fatto di storia ed innovazione, passato e futuro.

La mostra fotografica Tocchiamo Terra di Luciano Ferrara, fino a domenica 27 settembre al Pio Monte della Misericordia di Napoli rappresenta l’evento culturale con cui la storica Istituzione di via dei Tribunali ha riaperto al pubblico la Quadreria dopo quasi sei mesi di chiusura a causa dell’emergenza.

Ospitato sulla Scala della Misericordia, il progetto presenta undici scatti e racconta l’antica tradizione dell’estrazione della radice di liquirizia; quella che l’esperienza imprenditoriale e familiare Amarelli rinnova da più di 3 secoli. Una lama entra nella terra, scava un fosso di oltre un metro e mezzo e poi vengono tirate le radici con le mani, gradualmente in modo da non spezzarle. Sono, queste, le fasi raccontate dallo zoom di Luciano Ferrara.

Tocchiamo Terra porta lo spettatore a riflettere su quanto l’emergenza sanitaria, che ha investito la popolazione globale, abbia lasciato un segno nel tessuto sociale. Come dalla terra brulla è possibile ricavare prosperità, così noi dalla sterile esperienza del Covid-19, abbiamo avuto la possibilità di trarre buoni raccolti: abbiamo capito che al distanziamento fisico non corrisponde per forza un distanziamento sociale e quindi culturale; questo il motivo per cui le immagini scattate in pieno lockdown, sono l’una attaccata all’altra, come si stringessero la mano – non distanziate.

comunicato stampa