Francesco Russo

CROSIA – Il Bonus Vacanze, pur essendo una misura riduttiva e non immediatamente esigibile, può essere un incentivo ad incrementare le presenze turistiche nel nostro comune. E può aiutarci a sostenere l’economia del nostro territorio, che altrimenti sarà ancora più penalizzata a causa del coronavirus. I numeri dei contagi pressoché fermi in Calabria da svariate settimane lasciano intendere che non sarà difficile “vendere” la Calabria come meta turistica covid-free, ma è anche vero che le aree preferite rimangono le zone costiere del Tirreno. È importante attivare ogni tipo di iniziativa volta a promuovere lo Jonio e le sue bellezze.

È l’appello del Consigliere con delega al Turismo, nonché Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Russo, che nei giorni scorsi ha inviato una missiva agli imprenditori turistici di Crosia Mirto, invitandoli ad aderire alle misure messe in campo dal Governo centrale e dalla Regione Calabria, per non perdere nessuna opportunità di incremento di presenze sul territorio.

Questo, in sintesi, il testo della missiva:

È chiaro che sarebbe stato necessario sostenere il comparto della ricettività su cui pesano i tre mesi di chiusura durante il lockdown e che è praticamente allo stremo, con iniziative molto più consistenti, ma credo che dovremmo fare il possibile per sfruttare al meglio quel poco che è stato messo in campo dal Governo Centrale e dalle Regioni. Mi riferisco al Bando regionale “Accogli Calabria” riservato a tutti gli operatori turistici calabresi, in cui rientra, oltre al contributo diretto alle strutture, anche un voucher-famiglie da 320 euro per l’acquisto di soggiorni di almeno tre notti in strutture ricettive della Calabria e al “Bonus Vacanze”, l’incentivo del Governo fino a 500 euro per le famiglie con un ISEE inferiore a 40mila euro. Sappiamo che non è una misura completa, tantomeno una misura immediatamente esigibile, però è comunque uno strumento per sostenere l’economia turistica del nostro territorio, che altrimenti sarà ancora più penalizzata, purtroppo, a causa del coronavirus. Da parte nostra abbiamo già attivato una serie di iniziative per rendere il nostro Comune, che anche quest’anno è stato insignito della Bandiera Verde, quanto più possibile appetibile e nei prossimi giorni presenteremo la programmazione culturale e artistica estiva, ovviamente nel rigoroso rispetto di quelle che sono le norme anti contagio. Quello che chiediamo a Voi è di aderire a queste nuove misure così da incrementare quanto più possibile la presenza di turisti anche in un periodo difficile. Perché se è vero che i dati sono incoraggianti, e fino a ieri nella provincia di Cosenza, si sono registrati circa 90.000 rientri (in particolare, sono arrivati tra il 3 giugno e 1 luglio 78.600 persone), provenienti soprattutto dalla Campania e dalle regioni vicine, ma anche dal centro e dal nord Italia, è anche vero che le zone preferite rimangono le aree costiere del Tirreno: Scalea, Santa Maria del Cedro, Diamante, Tortora, Praia a mare, San Nicola Arcella. Lo Ionio continua ad avere numeri più contenuti. Pertanto, credo sia necessario impegnarci al massimo per promuovere il nostro territorio, anche aderendo alle poche iniziative messe in campo dal Governo che potrebbe incentivare il turista ad usufruire delle strutture presenti e scoprire così le bellezze paesaggistiche che custodiamo, l’accoglienza, l’enogastronomia e i patrimoni storico artistici. Qualora decideste di aderire sulle piattaforme del Governo – si legge in conclusione – saremo a disposizione ad avviare una rapida attività di comunicazione e pubblicità per diffondere l’iniziativa (Comunicato stampa).