Cropalati 24 e 25 agosto 2022 – Back to Cropalati, tutto pronto per la XIV Edizione

Finaz, Peppe Voltarelli, Spaghetti Casanova, Le ragazze del paese accanto, Martina Galletta e Luisa Corcione per una due giorni di musica, arte e letteratura il 24 e 25 agosto a Cropalati. L’evento è promosso con il patrocinio della Regione Calabria, Calabria Straordinaria e Comune di Cropalati.

Back to Cropalati – Artisti tornano al borgo” arriva anche questa estate il 24 e 25 agosto per la 14esima edizione: una due giorni d’arte, musica, letteratura e incontri che ha per tema l’ospitalità, la solidarietà e l’integrazione e quest’anno, è dedicata all’impegno per la Pace, con ospiti dalla Campania, Lombardia, Toscana e artisti calabresi insieme nel meraviglioso borgo della Sila greca in provincia di Cosenza.

«La gente di Cropalati ama l’arte e aspetta ogni anno nuove proposte e nuove suggestioni per celebrare questa festa insieme, dicono Anna Corcione Peppe Voltarelli, Direttore Artistico, che saranno gli anfitrioni del Festival con l’ex sindaco Fabrizio Grillo, che insieme a Peppe ne è l’ideatore, “Siamo felici di dedicare la 14esima edizione ad un tema così importante, coinvolgendo artisti col pensiero rivolto alle popolazioni civili martoriate dai conflitti in atto”.

Il programma. Il 24 agosto in piazza Libertà si incomincia intorno alle 21.30 con le sonorità mediterranee de “Le ragazze del paese accanto” ovvero Floriana Mungari, Maria Vittoria Mungari, Maria Teresa Manica e Anna Rizzo. Segue il concerto di Peppe Voltarelli con lo spettacolo Planetario tratto dall’omonimo disco Targa Tenco.

Nella prima serata interverranno il Sindaco Luigi Lettieri, “Back to Cropalati è una riconferma non solo per Cropalati ma per tutto il territorio…” e l’Assessore al Turismo Maria Rosa Salvati, “A Cropalati è bello viverci non solo per i Cropalatesi ma anche per gli artisti, e non solo, di tutto il mondo”.

Il 25 agosto invece in piazza della Libertà alle 21.30 Martina Galletta presenta il suo nuovo romanzo noir “La Dimora degli Dei” (Infinito Edizioni) intervistata da Anna Corcione e Fabrizio Grillo. La serata musicale è aperta subito dopo da Spaghetti Casanova, con un concerto «dal blues al melanconico al rock anni ‘50», “Super hits per cuori infranti” è l’album d’esordio. Segue Finaz, fondatore della Bandabardò. Il chitarrista attesissimo in Calabria propone per l’occasione “Guitar Solo”, un live di virtuosismi rock che dà il titolo al suo ultimo album. Durante il concerto, il “live painting” dell’artista e regista teatrale pluripremiata dal Fringe Festival Luisa Corcione.

Nella seconda serata interverrà il Vice Sindaco “Assessore allo Spettacolo” Falcone Antonio, “Cropalati è il luogo degli incontri e degli scambi di ogni genere di Arte”.

Si dice sugli artisti presenti:

Spaghetti Casanova – Superhits per cuori infranti

Superhits per cuori infranti è il primo album di Spaghetti Casanova, i cui ingredienti sono voce vintage, ritmica con un cuore rockabilly, parole semplici, ironiche, iconicamente imperniate sul tema più universale che si conosce: l’amore. Un ragazzo con alle spalle live su live, esperienze vivide, musica come compagna di esistenza, che racconta in dieci canzoni il vissuto in campo amoroso, esaltando questo sentimento fino alle stelle, poi scaraventandolo negli abissi dell’umorismo dissacrante; un gradiente di emozioni che sottolinea quanto ampio sia lo spettro dell’amore, ciò che i più grandi poeti definivano motore del mondo. Un giusto bilancio tra musica e testi permette di far scorrere l’ascolto dell’album di Spaghetti Casanova molto velocemente, lasciando un retrogusto dei tempi belli in cui la musica era

suonata nei club.

Martina Galletta – Il romanzo

C’è una lunga tradizione di noir al femminile nella letteratura occidentale, da Agatha Christie a Fred Vargas, da Mary Shelley a Matilde Serao. Al suo debutto alla scrittura di un romanzo, Martina Galletta parte da questa tradizione, con un omaggio conclamato alle signore del giallo, per dare vita a un noir ambientato tra le due guerre, che sulle prime ricorda “La maschera della Morte Rossa di Poe” ma ambientata nell’hotel di “Shining”. In un albergo di gran lusso sperduto tra le montagne, una tormenta di neve imprigiona un gruppo di ospiti. Fuori restano le alpi austriache, ma pure l’ascesa del nazismo. È il dicembre del 1938: la Germania ha da poco annesso l’Austria. Britta, la giovane figlia di un ricco industriale austriaco, raggiunge un lussuoso albergo al confine tra Svizzera, Germania e Austria insieme al padre e al fidanzato, astro nascente del Partito nazionalsocialista. Sono diretti in Germania, dove il loro matrimonio è l’evento mondano più atteso del Reich… Martina Galletta lavora nei più prestigiosi teatri italiani: dal Piccolo Teatro di Milano, al fianco di Giulia Lazzarini e Andrea Jonasson, al Teatro Argentina di Roma, dal Teatro Bellini di Napoli al Teatro dell’Elfo di Milano. Roberta Torre la sceglie per il suo premiatissimo film “I baci mai dati”, che sbarca al 67° Festival di Venezia; Luca Manfredi la trasforma in Giulietta Masina nel film “Permette? Alberto Sordi”.

Peppe Voltarelli – Il disco

Dopo un’intensa estate che l’ha portato in numerose rassegne e festival, si è rimesso in moto il Planetario Tour di Peppe Voltarelli con il suo ultimo, fortunato, disco che ha vinto la Targa Tenco come miglior album d’interprete e l’album più votato in tutte le categorie da parte della più ampia giuria di critici, giornalisti e opinionisti del Premio: un riconoscimento lusinghiero per il cd-book edito da Squilibri, una immersione nella grande canzone d’autore da Jacques Brel a Bob Dylan, da Leo Ferré a Vysotskij, con emozionanti duetti con giganti da Joan Manuel Serrat ad Adriana Varela, da Silvio Rodríguez ad Amancio Prada. Un progetto ambizioso ritagliato su misura delle esperienze di arte e vita del cantautore calabrese che, nomade per vocazione e irrequieto per temperamento, spostandosi di continuo da un continente all’altro, è diventato una sorta di ambasciatore della canzone d’autore nel mondo con numerose tournée all’estero, dall’America Latina al Canada, innumerevoli partecipazioni a festival internazionali e molteplici collaborazioni avviate ovunque, dalla Spagna agli Usa. «Planetario è una mappa sentimentale di incontri e grandi amicizie raccontate da canzoni senza tempo», dice Voltarelli, che è anche un fine romanziere.«Mi ha offerto l’opportunità di condividere tutti i miei viaggi attraverso canzoni fuori dalle mappe seriali, lontano da strade troppo affollate che non hanno più nulla da rivelare allo sguardo e ancora meno al cuore. Con queste canzoni riassumo anni di incontri umani e artistici ma Planetario è molto di più: è un coraggioso manifesto di una libertà espressiva che va oltre confini e frontiere, appartenenze e malintese identità».

Alessandro Finazzo – La chitarra

Alessandro Finazzo, noto anche con lo pseudonimo di Finaz è fondatore insieme ad Enrico “Erriquez” Greppi del gruppo folk rock toscano Bandabardò. Ha collaborato con i Modena City Ramblers, CSI, Daniele Silvestri, David Sylvian, Max Gazzè, Paola Turci, Franco Battiato, Goran Bregović, Carmen Consoli, Dolcenera, Piero Pelù, Roy Paci, Peppe Voltarelli, Caparezza, Orchestra Piazza Vittorio, Stefano Bollani, Tonino Carotone, Giobbe Covatta, Dario Fo, Casa del vento ed altri ancora. A 13 anni inizia a suonare nelle orchestrine da ballo per guadagnare i primi soldi; a 15 anni scopre il rock di Hendrix e fonda i primi complessi con cui si esibisce nelle sale toscane e nei piccoli concorsi. Finito il liceo si iscrive alla facoltà di filosofia di Pisa e conosce Francesco Magnelli, all’epoca arrangiatore e collaboratore dei Litfiba. Nasce una collaborazione intensa che lo porta al tour di Andrea Chimenti dove suona con Gianni Maroccolo (ex Litfiba) ed Enrico Greppi. Da qui la fondazione della Bandabardò all’inizio del 1993. Nel settembre 2010 vince il Trofeo Insound come migliore chitarrista acustico italiano 2010. Ha scritto per il cinema brani come Tempo 3 con Daniele Silvestri per il film “Cuori al verde”, il brano Distratto ma però con Voltarelli per il film Fuga dal call center, e sempre con Voltarelli la colonna sonora di Tatanka per la regia di Giuseppe Gagliardi, tratto da un libro di Roberto Saviano. Nel 2012 esce il suo primo disco solista “Guitar Solo”, seguito da “GuitaRevolution” del 2015. Nel 2021 esce il suo terzo disco da solista, “Cicatrici”.

Luisa Corcione – L’arte e il teatro

Luisa Corcione con lo spettacolo “Ca/1000” da lei ideato e diretto, tratto da Enrico Manzo e interpretato da Noemi Francesca, opere e ritratti di scena di Rosaria Corcione e della stessa Luisa ha vinto il Fringe Festival 2021, Il premio Alessandro Fersen per la ricerca e l’innovazione e la targa miglior drammaturgia e il Primiceri. Regista e artista visiva, vive e lavora a Napoli. Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Napoli e all’Universidad de Bellas Artes di Valencia dove segue il pittore Josè Saborit approfondendo la pittura e la retorica visiva. In ambito teatrale è stata aiuto regista di Pierpaolo Sepe ed ha lavorato con Luciano Melchionna in “Dignità autonome di prostituzione”. Da pittrice ha esposto in diverse gallerie italiane e realizzato performance all’estero. La sua pittura nasce come ricerca informale poi si dedica ai temi dell’attesa e dell’amore. I dipinti della Corcione sono spesso appunti delle sue regie. L’opera teatrale nasce prima nel dipinto. La sua arte pone sempre particolare attenzione alla donna in ogni sua declinazione e alla collaborazione con artisti di ambiti diversi, dalla poesia alla musica, dalla scultura alla pittura, dalla danza alla performance.

Floriana Mungari, Maria Vittoria Mungari, Anna Rizzo, Maria Teresa Manica – Le ragazze del paese accanto

Le ragazze del paese accanto è un progetto musicale che guiderà il pubblico in un viaggio in giro per il mondo. É la curiosità di scoprire sonorità nuove e diverse, é la volontà di avvicinarsi a donne lontane da noi ma che si emozionano allo stesso modo nostro. Sul palco 4 donne, 4 amiche, 4 voci.

comunicato stampa

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