Cresce la tensione a Corigliano Rossano, basta poco e una battuta si trasforma in rissa

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Scazzottate nel cuore della notte, basta poco, la minima scintilla e una semplice battuta si trasforma in rissa. Dall’età dell’adolescenza in su si susseguono gli episodi di violenza in città, alcuni vengono a galla altri rimangono sottotraccia. Un fenomeno sociologicamente da analizzare. C’è chi attribuisce tali condotte a una eccessiva irascibilità collegata alla lunga stagione di lockdown e alla pandemia, e chi invece ipotizza scenari ben più gravi come l’uso delle droghe. In particolare della cocaina i cui costi, da qualche tempo a questa parte, si sono notevolmente abbattuti e quindi decisamente accessibili anche per gli adolescenti. Le forze dell’ordine operano costantemente, non c’è giorno che non vi sia un arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Cresce quindi l’allarme sociale. È di qualche giorno fa, l’ennesima ed ultima lite per futili motivi, avvenuta sul lungomare dell’area urbana di Rossano. Sul posto si sono recati polizia e carabinieri. Ed ora la disputa procede su querela di parte. Anche questo caso dimostra come i livelli di nervosismo siano alle stelle. Basta davvero poco per far saltare i nervi e beccarsi un pugno. Le agenzie primarie d’intervento sono la famiglia e la chiesa, e quanti nella società svolgono ruoli a favore della socializzazione.

Guida sotto l’effetto dell’alcol: scattano denunce

Nell’area urbana del coriglianese negli ultimi due weekend sono stati effettuati  controlli proprio per contrastare il fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti. Beccato un 23enne con la sua macchina nella quale trasportava altri tre coetanei. Sottoposti ad accertamento etilometrico, i valori sono risultati al di sopra della norma: è scattata la denuncia penale, che prevede fino a sei mesi di carcere, oltre il ritiro della patente, per la successiva sospensione fino a 12 mesi. In  un altro caso un ragazzo di appena 19 anni in sella al proprio scooter tentava di fuggire alla vista dei militari, che dopo un breve inseguimento riuscivano a fermarlo. Sin da subito si notavano i sintomi propri di un abuso di alcool da parte del giovane. E anche qui l’etilometro accertava che il giovane aveva un tasso alcolemico alto. A Schiavonea sono stati denunciati altri ragazzi tra i 23 e i 28 anni, addebitando analoghe contestazioni. Partite altrettante denunce.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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