Cosenza. Quartiere San Vito, rinvenuto arsenale

Alle prime luci dell’alba di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Cosenza con l’ausilio delle unità cinofile “antidroga” dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria di Vibo Valentia, hanno effettuato dei servizi a tappeto in alcuni quartieri della città. L’operazione si inserisce in un’attività incisiva di intensificazione del controllo del territorio nel capoluogo Bruzio disposta dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cosenza.
Sono da poco trascorse le 09.00, quando i Carabinieri della Stazione di Cosenza Nord entrano in uno scantinato di un palazzo di quattro piani nel quartiere San Vito. Il luogo è completamente buio e senza di luce, e in locale attiguo alle cantine dei condomini si scorgono accatastati dei vecchi mobili e pezzi di autovetture. Il pastore tedesco “Collins”, a questo punto fiuta qualcosa e si dirige verso un vecchio lavabo, attirando l’attenzione dei militari, che scovano quattro grandi sacchi di tela di colore nero alcuni dei quali riportavano la scritta “Polizia di Stato”.
​ All’interno delle sacche sono stati trovati dei portatessere di colore nero con placca della “Polizia di Stato”, una maglietta polo di colore blu maniche lunghe con fregio e scritta “Polizia di Stato”, una giacca a vento di colore blu con scritta catarifrangente riportante la sigla “Polizia” della Polizia Stradale, una tuta tipo “salopette” di colore blu con alamari della “Polizia di Stato”, un pantaloncino di colore blu con scritta “Polizia di Stato”, nonché un paio di manette , un paio di guanti di pelle di colore nero e due passamontagna di colore nero.
Inoltre è stata trovata una pistola revolver calibro 38 modello 60 marca Smith & Wesson con matricola abrasa carica e pronta all’uso, oltre 230 cartucce di vario tipo e calibro, e un ordigno di fabbricazione artigianale con all’interno kg. 1,250 di miscuglio esplosivo pirotecnico, che è stato fatto brillare dagli artificieri del Comando Provinciale dei Carabinieri di Cosenza.
Il materiale ricuperato è stato sequestrato. Sono in corso le indagini coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica di Cosenza.
(Comunicato)

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