Corigliano: s’insedia la commissione, oggi Consiglio

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Il consiglio comunale in programma questo pomeriggio alle 18 si occuperà anche del commissariamento deciso martedì scorso dal prefetto Tomao? E’ questa la domanda che in queste ore circola con una certa insistenza, non solo negli ambienti politici cittadini, ma anche tra i coriglianesi. La domanda è ovvia perché tenuto conto del fatto che la convocazione dei lavori consiliari in programma oggi, era stata inoltrata dal presidente del consiglio comunale, Pasquale Magno, la scorsa settimana, e quindi prima che il prefetto Tomao decidesse per l’invio della commissione di accesso agli atti presso il comune, l’argomento non poteva essere previsto. Ma sarà affrontato comunque. Perché se in apertura dei lavori non sarà il sindaco, Giuseppe Geraci, a prendere l’iniziativa di informare il consiglio sugli ultimi gravi avvenimenti, sarà qualche consigliere di opposizione che chiederà al sindaco, per il tramite del presidente Magno, di informare l’assise sulla vicenda. Non è facile per la città assorbire un colpo così pesante, infatti anche a distanza di 24 ore dall’arrivo della commissione, martedì in comune, l’incredulità e l’amarezza sono facilmente visibili e comprensibili tra gli amministratori e i cittadini. Amarezza e incredulità per un provvedimento che si ripete a distanza di sette anni da quel settembre 2010. Ma se allora, dice qualcuno, le premesse per quel provvedimento potevano essere state dettate dall’operazione Santa Tecla del 10 luglio, questa volta proprio non si riesce nemmeno ad azzardare le motivazioni che hanno spinto il prefetto ad adottare una tale decisione. Si vuole indagare sull’operato di parte dell’apparato burocratico comunale? Si vuole verificare anche se da parte dell’organo politico non c’è stato il necessario controllo su alcuni funzionari dell’ente ? E via di questo passo. Ma sono solo delle ipotesi, perché il lavoro della triade composta da Romano, Scozzese e Tavanzo, com’è logico in circostanze del genere, è coperto dal più assoluto riserbo. Solo il prefetto Tomao e i tre sanno dove mettere le mani per trovare eventuali riscontri a delle ipotesi che già il massimo rappresentante governativo ha già formulato. Frattanto si registra sulla vicenda una brevissima dichiarazione del portavoce del Movimento 5 Stelle, Francesco Sapia il quale afferma: “Il M5S di Corigliano, nel mentre augura buon lavoro ai commissari, auspica che venga riaffermata la legalità nel nostro martoriato comune. Per quanto nelle proprie possibilità, offre ai commissari tutta la propria disponibilità”. Almeno fino a questo momento non si registrano altri interventi dai vari consiglieri comunali, partiti o associazioni cittadine sul commissariamento. Per tornare al consiglio di oggi, oltre all’informativa sul commissariamento, il civico consesso, a partire dalle 18, sarà chiamato a discutere di argomenti quali l’istituzione della commissione speciale per le pari opportunità; discussione sul consorzio di bonifica in merito alla relazione dei rapporti con la pubblica amministrazione; determinazioni sul Parco Culturale della Sibaritide finanziato nell’ambito del bando del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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