Corigliano Rossano. Zero investimento in promozione. Caputo (FDI): Un milione per eventi senza ritorno

CORIGLIANO-ROSSANO. Avevamo ragione noi di Fratelli d’Italia. Da una parte, viene confermata ormai da tutti, sia dai consiglieri di maggioranza che dal dirigente Soda facente funzioni di assessore al turismo, la cifra del milione di euro speso quest’estate. Dall’altra, il Sindaco si ostina a voler disinformare, tentando di confondere la spesa per eventi di intrattenimento sociale con quella per la promozione e per strategie di marketing territoriale di cui però non vi è alcuna traccia nel fiume di determine di pagamento.

UNA COSA SONO I CONCERTI IN LOCO. ALTRA COSA LA PROMOZIONE

È quanto dichiara Guglielmo Caputo, già assessore al turismo di Rossano e rappresentante di Fratelli d’Italia, chiedendo ancora una volta al Primo Cittadino di rendere note alla cittadinanza quali sarebbero esattamente le spese sostenute dal Comune per promozione della destinazione turistica di Corigliano-Rossano. Perché – sottolinea l’ex amministratore – una cosa sono le spese per i concerti ad agosto, tutt’altra cosa sarebbe eventuali investimenti per comunicare l’attrattività della Città fuori dai confini territoriali e regionali. Cose che, documenti alla mano, non è stata fatta.

L’ASSESSORE AL TURISMO RESTA IN SILENZIO. PARLA SOLO SODA.

Prendiamo atto del permanente silenzio dell’assessore al turismo, Costantino Argentino, sostituito dall’ultimo consiglio comunale dal super dirigente esterno Soda il quale, proprio perché non dipendente dell’ente, dovrebbe svolgere un esclusivo ruolo di coordinamento e non certo di direzione e gestione diretta, firmando così come invece sta facendo determine e pareri edintervenendo persino sulle risorse umane. Un’anomalia che denunceremo nelle sedi competenti.

AUMENTARE GLI INVETSIMENTI, MA IN MARKETING NON IN INTRATTENIMENTO

Lo diciamo senza peli sulla lingua: siamo contenti dell’aumento, naturale e fisiologico per la nuova e più grande città nata dalla fusione, della spesa pro-capite per turismo di cui è andato orgoglioso il super dirigente facente funzioni di assessore al ramo. Anzi noi auspichiamo che quella cifra continui a crescere, purché venga però investita in concreti ed efficaci strumenti ed iniziative di promozione dell’offerta turistico-culturale e distintiva della Città fuori dalla Città.

QUALE DEI 130 EVENTI AVREBBE AVUTO CAPACITÀ ATTRATTIVA FUORI CITTÀ?

Con quale motivazione oggi un qualsiasi viaggiatore del Sud o addirittura del Nord Italia, per non parlare dal resto d’Europa, dovrebbe scegliere di acquistare uno o più pernottamenti a Corigliano-Rossano? Quale messaggio è stato studiato, confezionato e trasmesso fuori dalla Città? Forse il CoRoSummerFest, la cui comunicazione si è per altro fermata al Trionto ed al Crati? Quale dei 130 eventi tanto decantati dal super dirigente avrebbe dovuto fare da attrattore turistico per la nostra Città questa estate? E quale dopo l’estate? Forse il Festival d’Autunno di cui non hanno saputo nulla neppure gli stessi cittadini? Di quale promozione come città di grandi eventi parla ancora il Sindaco? La dimostri con le carte. Dove è stata fatta? Misuri e rendiconti il ritorno reale.

 

NESSUN CONFRONTO CON ALTRE CITTÀ DA TUTTO ESAURITO ANCHE A NATALE

E come si fa a chiamare in causa il presunto moltiplicatore di ricchezza sui territori derivante dagli investimenti turistici, citando destinazioni come Otranto, Maratea, Bari ed altre, come Tropea aggiungiamo noi, se ad esempio per Natale e Capodanno in quelle località si registra già oggi il tutto esaurito mentre a Corigliano-Rossano le strutture ricettive, nonostante quella spesa milionaria, resteranno chiuse?

QUALE LA MOTIVAZIONE DI UN TURISTA CHE SCEGLIE CORIGLIANO-ROSSANO?

Ma di quale visione parla Stasi? E di quale successo parla il super dirigente se ad oggi non si è in grado di fornire alcun dato certo sui pernottamenti, sulla provenienza e soprattutto sulla motivazione del viaggio per le presenze spontanee e fisiologiche fatte registrare ad agosto in tutta la Calabria balneare? Sulla base degli scarsi dati della tassa di soggiorno, che ammonterebbero a non oltre 300 mila euro di incasso, appare già evidente il non ritorno economico e quindi il fallimento della spesa milionaria estiva della Giunta Stasi che anche su questo importante settore naviga a vista.

 

L’ALBERO A PIAZZA LE FOSSE INSTALLATO IERI SERA. ECCO LA PROGRAMMAZIONE

Così come ha continuato e sta continuando a fare quest’improvvisata Amministrazione Comunale con le luminarie. Altrove (si veda ancora una volta Tropea) con lo stesso investimento hanno programmato ed installato per tempo installazioni artistiche sul modello di successo di Salerno e che stanno facendo registrare fiumi di visitatori e strutture piene già novembre. Mentrea Corigliano-Rossano non installazioni artistiche, ma luminarie vecchio stile, per nulla promosse e incrementate alla giornata, come contentino in questa o quella via, senza alcuna cornice unitaria, ricorrendo lamentele o richieste particolari dell’ultimo minuto. Ancora una volta senza alcuna capacità di programmazione, si veda l’albero installato soltanto nella serata di ieri venerdì 16 nella centralissima Piazza Le Fosse a Rossano. E continuando, quindi, a sprecare risorse pubbliche senza alcuna prospettiva di crescita turistica.

comunicato stampa

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