Corigliano Rossano: violenza sulle donne, nella città di Fabiana Luzzi tanti eventi dedicati

In una delle città della Calabria divenuta simbolo della battaglia contro la violenza sulle donne, è stato organizzato un calendario fitto di ampi e approfonditi appuntamenti. Corigliano-Rossano è la città di Fabiana Luzzi, la giovane sedicenne barbaramente uccisa e bruciata viva nelle campagne di contrada Chiubbica a Corigliano.

Tanti gli interventi in Parlamento sul caso, anche dell’allora ministro della giustizia, oltre ad alcuni mutamenti legislativi protesi a inasprire i provvedimenti in materia di stalking. Un’intera settimana carica di appuntamenti dedicati al tema della violenza, voluta dall’amministrazione comunale di Corigliano Rossano, con il supporto della Regione Calabria, del mondo associazionistico e delle forze dell’ordine. Soddisfatta dell’intera organizzazione l’assessore alla Cultura Alessia Alboresi che ha sottolineato come «la vera vittoria sarà quando verrà cancellata la giornata della violenza sulle donne» perché vorrà dire che il problema sarà risolto. Tanti i soggetti coinvolti, in particolare l’Associazione Mondiversi e il centro Antiviolenza Fabiana Luzzi che ha organizzato un evento significativo in Piazza Salotto. La presenza delle istituzioni, dello Stato, delle forze dell’ordine. Tra le argomentazioni al centro delle iniziative, le varie forme di  violenza: da quella fisica a quella psicologica, dalla violenza sessuale alle forme di prevaricazione frutto della dipendenza economica.  Lunedì scorso sono state consegnate, durante una manifestazione a Palazzo San Bernardino, le trapunte di lana realizzate dalle socie dell’associazione “Ad Maiora Calabria” che hanno scelto di creare e donare otto quilt alla Casa Rifugio del Centro antiviolenza “Fabiana” di Corigliano-Rossano. La serata è stata realizzata con il sostegno del Centro Servizi per il Volontariato. Altre 30 coperte per l’iniziativa “Un nido di lana”, saranno donate al “Centro di Aiuto alla Vita”.

In piazza Salotto evento caratterizzante

In  piazza Salotto a Corigliano Scalo, l’evento è stato organizzato dall’associazione, Mondiversi onlus-Centro Antiviolenza Fabiana in collaborazione con la Regione Calabria, il Comune di Corigliano-Rossano, il CSV Cosenza, l’Associazione di Volontariato MondiDonna, il Laboratorio delle Donne e con il sostegno della Chiesa Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi). Aderiscono le Forze dell’Ordine di Corigliano Rossano, le Scuole del Territorio, L’Associazione “Ancora di parole” con il Bibliocamper, l’Associazione ANFFAS onlus, l’Associazione Auser Corigliano, la CGIL Territoriale, la Fidapa Corigliano, l’Associazione “La settima arte”, l’Associazione AD MAIORA CALABRIA e l’Associazione “Mani in Alto”. In caso di maltempo la manifestazione si terrà presso la palestra della scuola media Vincenzo Tieri. Oggi, venerdì 26, il Laboratorio delle Donne, l’Associazione Mondiversi Onlus ed il Centro Antiviolenza Fabiana hanno organizzato una manifestazione dal titolo: “Leggere insieme con l’autrice” nella sede del Laboratorio delle Donne, in via dei 500, nel centro storico di Corigliano, dove sarà presentato il libro di Bakhita Ranieri, “Il grido del silenzio”. La manifestazione, coordinata dalla responsabile del Laboratorio delle Donne Maria Curatolo, prevederà l’incontro con l’autrice del libro e l’intervento della dottoressa Donatella Novellis, alla presenza dell’assessore Alboresi. Sabato 27 novembre. Si parte alle 9.30, con un flash mob a cura degli Studenti del Polo Liceale di Rossano, nel chiostro di Palazzo San Bernardino, interverrà Stefania Rossi, docente del Polo liceale di Rossano e Presidente Fidapa-Sezione Rossano.

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