COSENZA  21 ottobre 2020 – Violazione alla normativa urbanistica. Per tale reato l’amministratore unico di una ditta edile è stato deferito alla Procura della Repubblica di Castrovillari da parte dei militari della Stazione Carabinieri Forestale di Corigliano. La denuncia arriva a seguito del Decreto di sequestro preventivo di cinque manufatti emesso dal GIP del Tribunale di Castrovillari relativo al complesso dei Carmelitani nelle adiacenze della Chiesa del Carmine nel comune di Corigliano-Rossano area urbana di Corigliano. Il sequestro effettuato per violazioni edilizie riguarda cinque manufatti, di proprietà dello stesso imprenditore, alcuni in parte già ricostruiti tra cui un ex convento, due ex lanifici, un ex concio della liquirizia ed un ex alloggio dipendenti. Tali strutture che costituiscono il complesso dei carmelitani hanno comportato l’ampliamento del volume delle strutture e la modifica della sagoma e sono stati eseguiti senza titoli abilitativi. L’area inoltre è sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale e ricade in zona a rischio inondazione. Per quanto riguarda gli interventi che hanno interessato la chiesa medievale della Madonna del Carmine e relativo campanile questi sono stati effettuati in assenza del dovuto parere della Soprintendenza essendo la facciata della chiesa ed il campanile sottoposti a vincolo culturale storico. (Comunicato stampa)