Corigliano Rossano. Turismo una straordinaria stagione estiva

CORIGLIANO-ROSSANO, 16 dicembre 2022 – Un cartellone di eventi straordinario e diversificato: 130 manifestazioni in totale, di cui 10 eventi concertistici importanti, 4 grandi festival e 1 format per bambini e famiglie, teatro, arte, cultura e spettacolo. Reale interconnessione tra le varie aree della Città Unica, comunicazione e promozione ad ogni livello (locale, regionale, nazionale).

Coinvolti tutti i quartieri cittadini e le contrade, attraverso una mobilitazione di imprese e associazioni senza precedenti nella storia della Città.

Tutto questo è racchiuso nella lunga stagione estiva – e, in parte, autunnale – appena trascorsa.

Un lavoro immenso da parte dell’Amministrazione e del Settore Politiche Europee e Sviluppo Strategico – Ufficio Marketing territoriale e Turismo, che ha richiesto investimenti adeguati, coerenti con l’obiettivo di dare, finalmente, un’immagine diversa di Corigliano-Rossano, all’altezza del rango di terza città della Calabria e Polo Turistico tra i più importanti della regione, come certificato dal Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile.

Ammonta a circa 780.000 l’investimento complessivo realizzato, di cui, peraltro, circa 200.000 euro già recuperati attraverso bandi e avvisi della Regione Calabria. È bene ricordare che questi investimenti fanno anche leva sulle ulteriori e importanti risorse, già incamerate o in corso di acquisizione, grazie al grande lavoro del Settore Finanziario nel recupero della tassa di soggiorno, il cui dato provvisorio fa emergere che si è passati da 60.000 euro di incasso nel 2018 a circa 300.000 euro nel 2022.

Basta mettere questi numeri assieme a quelli delle presenze per fare emergere, chiara e lampante, la verità. Corigliano Rossano questa estate è stata meta indiscussa in Calabria e si è posta all’attenzione di turisti, cittadini e mass media come una delle destinazioni più attrattive. Solo per i grandi concerti gratuiti sono stati stimati circa 50.000 spettatori, mentre per gli altri eventi almeno altri 50.000.

L’ultimo Consiglio Comunale è stata l’occasione per rimarcare dati e numeri, grazie anche alla relazione precisa e puntuale del Dirigente Soda, che ha fornito, con un’ampia rassegna di riferimenti normativi e studi realizzati dai più autorevoli istituti di ricerca, ogni elemento informativo sia sulla linearità e la correttezza dei procedimenti amministrativi sia sull’ impatto della strategia nell’economia urbana.

Grazie a questa politica strategica, fortemente voluta dall’Amministrazione, l’investimento pro-capite in turismo e cultura è passato da un misero 1,61 euro a persona cui ci si attestava fino al 2017 – dato imbarazzante e mortificante, viste le grandi potenzialità che la Città possiede – all’attuale 10,23. In un solo anno, si è quindi dimezzato il gap rispetto alla media comunale nazionale, pari 23 euro ad abitante: si tratta di una decisa inversione di tendenza rispetto agli esigui e miopi investimenti del passato (ripetiamo: meno di due euro), che proietta lo sviluppo di Corigliano Rossano in tutt’altra prospettiva futura.

Giova inoltre ricordare che, secondo il più autorevole rapporto annuale in materia di investimenti in cultura, spettacolo e arti performative (Rapporto Fondazione Symbola/Unioncamere, sotto il patrocinio del Ministero della Cultura), ogni euro di spesa pubblica investita nel settore ne produce mediamente 2 nell’economia. I conti, quindi, sono presto fatti: le risorse investite dal Comune (800.00 euro circa) hanno prodotto mediamente 1,6 milioni di euro come ricaduta sull’economia della Città, con evidenti impatti sulle attività produttive e terziarie, oltre che occupazionali.

Come può tutto questo essere criticato e considerato scandaloso da consiglieri e di minoranza e loro sodali?

Eppure, ce ne sono state di cose clamorose negli anni passati! 

Le fatture per utenze non pagate (energia elettrica, telefonia e gas 10 milioni in totale), le fatture per i canoni idrici non onorate (10 milioni anche qui), i 10 milioni di euro di debiti fuori bilancio approvati da questa amministrazione, i 16 milioni di debiti verso la regione Calabria per la tariffa di conferimento rifiuti il cui piano di rientro è stato oggetto di presa d’atto proprio nell’ultimo consiglio.

La citta non è distratta come i consiglieri di opposizione e saprà riconoscere la differenza tra gli oltre 60 milioni di debiti ereditati e la lungimiranza dell’Amministrazione di una città importante che ha deciso di competere strategicamente con gli altri moderni ed attrattivi Comuni d’Italia, investendo realmente per valorizzare il territorio, attrarre visitatori, migliorare la qualità della vita, valorizzare le capacità locali, sostenere le imprese, offrire cultura e spettacolo ai cittadini di tutte le età, gusti, estrazione sociale.

 I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA

Giuseppe Di Vico – Biagio Frasca – Pietro Mingrone – Liliana Zangaro

Isabella Monaco – Giuseppe Pugliese – Domenico Rotondo

Cesare Sapia – Achiropita Scorza- Salvatore Tavernise

comunicato stampa

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