Corigliano Rossano. Trasporto scolastico, l’Amministrazione: «Solito rimpallo di responsabilità»

CORIGLIANO-ROSSANO, 21 ottobre 2022 – Ci sono delle battaglie che dovrebbero accomunare tutti quanti, senza distinzione alcuna. È il caso, ad esempio, di una situazione che si sta consumando a danno dei più deboli: il trasporto scolastico degli alunni con disabilità delle scuole superiori, di competenza della provincia di Cosenza. Al 20 ottobre, a ben oltre un mese dall’avvio dell’anno scolastico, ancora nessuna indicazione certa circa la data di partenza di un servizio estremamente importante per queste famiglie.

Nel mentre, ci sono studenti a cui viene negato un diritto, quello all’istruzione. Un momento quello della frequenza delle lezioni scolastiche che rappresenta nella maggior parte dei casi l’unica valvola di socializzazione di questi ragazzi.

Non è normale che si inizi a ragionare su questo servizio solo ad ottobre inoltrato. Non è normale che si provi ad attribuire ai Comuni la responsabilità di tali procedure in forza di un protocollo d’intesa siglato tra Regione e Provincia. Il comune di Corigliano-Rossano con enormi difficoltà riesce a garantire il servizio di trasporto scolastico di propria competenza e la Provincia di questo ne è a conoscenza sin dallo scorso anno. Cosa fatta nell’immediatezza anche quest’anno, per le vie brevi, al fine di mettere la provincia nelle condizioni di poter esaurire gli altri passaggi.

Il consigliere provinciale Salvatore Tavernise

Inoltre, l’obbligo di consultazione richiamato da qualcuno viene smentito dai fatti! Per gli studenti che frequentano le scuole superiori in area Corigliano la Provincia di Cosenza autonomamente ha proceduto a siglare un protocollo con un ente del terzo settore. A tal proposito giova ricordare che la città di Corigliano-Rossano è unica e le procedure non dovrebbero cambiare a seconda dell’area di ubicazione degli istituti secondari di secondo grado.

Per le famiglie ogni anno è sempre la stessa storia. È così che la sfiducia verso le istituzioni prende il sopravvento. Senza celarsi dietro procedure burocratiche esistenti a metà, La provincia di Cosenza ponga fine a questa situazione garantendo tale servizio a queste/i ragazze/i ed alle loro famiglie.

Ringraziamo il consigliere provinciale Salvatore Tavernise per l’interesse da sempre posto alla tematica e per il suo ruolo di sprone rispetto ad un servizio fondamentale.

I membri di maggioranza della commissione consiliare Servizi alla Persona

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