Corigliano Rossano. Le scuole Erodoto, Ariosto, Madonna della Catena, Amerise e Mandria del Forno cambiano volto

CORIGLIANO ROSSANO – L’Erodoto avrà nuovi spazi. Dopo trent’anni in uno stabile privato, rivelatosi non idoneo all’uso scolastico, la scuola sarà riallocata in una sede provvista di tutte le dotazioni, in termini di spazi e sicurezza per i 320 alunni, il personale docente e Ata

La nuova scuola, con una superficie 1200 mq, ha 18 aule, sala docenti, sala personale Ata, bagni. È dotata di infissi di ultima generazione, impianto Lim, allarme e videosorveglianza, impianto antincendio e luci di emergenza in ogni aula e spazi comuni, cavi elettrici a bassissima emissione di fumi, 3 uscite di emergenza e, per la Sicurezza Covid, 10 Aule con ingresso ed uscita indipendenti.

Otto aule hanno percorsi differenziati e c’è una stanza per presunti casi Covid.

Vista l’ormai indifferibile necessità di trasferire il plesso in oggetto in una nuova struttura e non essendo andata a buon fine la manifestazione di interesse, in quanto non si è pervenuti a soluzioni sperate, a causa dell’anti-economicità dell’investimento necessario, la disponibilità del proprietario della “vecchia Erodoto” ha permesso di poter trasferire la scuola in un nuovo stabile.

Il nuovo istituto, al pari di quello dove sarà collocato il plesso Ariosto – fino alla ricostruzione della nuova scuola – ha una particolarità: colori diversi per ogni stanza, richiami geometrici che caratterizzano la “scuola senza zaino”, aule ripensate per sviluppare una didattica che si muove su quattro direttrici: vivibilità, sicurezza, ecologia e partecipazione, in linea con le indicazioni della dirigente scolastica Capalbo.

L’investimento dei privati è stato particolarmente oneroso, in un momento delicato per la pandemia in atto, consentendo in tempi brevissimi di avere a disposizione due scuole accoglienti e con ampi spazi.

Questo concede respiro all’amministrazione che usufruisce dei finanziamenti per gli affitti scolastici per spazi covid-19, e, nel contempo, sta continuando a procedere nella realizzazione del nuovo plesso Ariosto, da demolire e ricostruire, e per il quale sono stati già approvati sia il progetto definitivo che l’esecutivo e si sta predisponendo l’affidamento dei lavori. Anche per quanto riguarda l’Istituto Erodoto, per il quale si sta provvedendo ad aggiornare il progetto alla vigente normativa antisismica.

Sta per essere consegnato anche l’immobile che ospiterà parte del plesso “Madonna della Catena” che già da diverso tempo aveva bisogno di maggiori spazi. I lavori di adeguamento e sistemazione si sono conclusi e l’edificio è pronto ad accogliere circa 190 studenti.

Infine, realizzati i basamenti in cemento e predisposti gli impianti, sono in corso le opere di montaggio dei moduli scolastici presso la scuola Amerise ed il plesso Mandria del Forno.

Non si ferma, quindi, la progettazione e la realizzazione di tali edifici, ed anzi, stante la carenza di strutture scolastiche pubbliche è ferrea la volontà di progettare a breve una ulteriore nuova scuola, in una zona già individuata. Una struttura ecosostenibile con materiali di ultima generazione, oltre che persistente è l’obiettivo finale di progettare e realizzare nel medio-lungo termine un vero polo didattico.

“Dopo aver adeguato tutte le scuole cittadine nei mesi di agosto e settembre con i fondi covid e averle consegnate prima dell’inizio dell’anno scolastico (salvo i 2 citati istituti su 60 plessi), nei prossimi giorni affideremo ai rispettivi dirigenti scolastici due edifici che andranno ad ospitare gli alunni della scuola Erotodo e della scuola Ariosto, e parte degli studenti della scuola Madonna della Catena – ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Tatiana Novello -, non è stato un lavoro semplice, ma abbiamo trovato soluzioni confortevoli rispetto ad edifici critici dal punto di vista strutturale come l’Ariosto, e non più ritenuti idonei come l’Erodoto. Non era facile trovare in pochi mesi Istituti capaci di ospitare dignitosamente e con tutti i sistemi di sicurezza idonei, oltre che con accorgimenti a sostegno della moderna didattica, in breve tempo. Ciò dimostra – come sottolinea insieme al Sindaco Flavio Stasi – la grande attenzione che questa amministrazione comunale ha verso il mondo della scuola, evidenziando che ciò non ferma ma anzi impone maggiore solerzia nella progettazione e realizzazione delle strutture pubbliche, necessarie per la nostra città” (Comunicato stampa).

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