Corigliano Rossano, l’aggressione a Roberto De Rosis: «Nessun debito di droga»

«Nessun debito di droga», sono queste le affermazioni rilasciate nel corso dell’incidente probatorio effettuato nei giorni scorsi da Roberto De Rosis, il 37enne accoltellato nei pressi dell’area portuale di Schiavonea riportando gravi ferite. Principale indiziato dell’accaduto è Erion Baqiri, 46 anni, di origine albanese, coinvolto nell’operazione antidroga “Karaburun” portata a termine dall’antimafia di Catanzaro.

L’uomo, difeso dall’avvocato Antonio Pucci, deve rispondere di tentato omicidio. All’incidente probatorio il De Rosis, rappresentato dall’avvocato Daniele Torchiaro, ha sottolineato come i colpi inferti dal Baquiti non abbiano alcuna correlazione con i debiti di droga. Ha poi descritto lo stato alterato dell’indagato, al momento dell’aggressione,  determinato dall’uso di alcolici.

 

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