Corigliano-Rossano, impianto di Bucita: proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori

È muro contro muro tra organizzazioni sindacali e la società che gestisce l’impianto pubblico di selezione dei rifiuti di Bucita. La segreteria territoriale di Rossano e il segretario provinciale RSA-aziendale della Uil rappresentati rispettivamente da Luciano Campilongo e Giovanni Villella dichiarano lo stato di agitazione e chiedono un immediato incontro all’ispettorato del lavoro di Cosenza. Coinvolti: il Prefetto Cinzia Guercio, la commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, Marcello Manna, presidente Ato (Ambito territoriale ottimale), il sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi (ARO 2 Sibaritide), e Confindustria Cosenza.

Sullo sfondo le rivendicazioni dei lavoratori sottoposti a turni massacranti, e l’uso disinvolto della cassa integrazione a rotazione. La società era già stata diffidata dal sindacato nei giorni scorsi ma senza ottenere risposte esaustive. Da questa mattina tutti gli addetti sono in stato di agitazione.

 

 

 

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