Corigliano-Rossano Domani: Edifici scolastici: una rondine non fa primavera!

Esprimiamo soddisfazione per la riconsegna agli scolari ed ai loro insegnanti dei locali della Scuola primaria di Cantinella, interessata da un lungo periodo di chiusura a causa di interventi di manutenzione da parte del Comune.
Un plesso opportunamente ristrutturato e riconsegnato sabato scorso al suo antico decoro, sebbene in tempi piuttosto dilatati per il suo completo recupero strutturale e funzionale alla logistica scolastica.
Una rondine, tuttavia, com’è ben noto, non fa primavera: e ci auguriamo che l’amministrazione del sindaco Stasi non abbia fatto trascorrere invano la recente scadenza dell’8 febbraio relativa all’“Avviso scuole innovative” del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), che offriva nuove opportunità, e, soprattutto, finanziamenti, proprio per l’edilizia scolastica!
E quindi speriamo, al contempo, e per questo sollecitiamo l’amministrazione comunale, in un più celere e pieno recupero di altre strutture scolastiche del territorio che da molto tempo attendono il completamento degli stessi tipi d’intervento che hanno interessato l’edificio scolastico di Cantinella.
La Scuola primaria “Ludovico Ariosto” di Corigliano Scalo, per esempio, è chiusa oramai da tempo quasi immemore: sebbene gli scolari e i loro insegnanti siano stati trasferiti in un plesso preso in locazione dal Comune e ben riadattato alla logistica scolastica.
Per la scuola comunale “Ariosto” è prevista la completa demolizione dell’attuale edificio che non risponde ai canoni antisismici di legge, e la contestuale costruzione di un edificio nuovo, moderno e funzionale, anche rispetto alle oramai mutate esigenze scolastiche rispetto a quello che è uno degli edifici scolastici comunali tra i più antichi dello Scalo di Corigliano. Chiediamo, quindi, all’amministrazione comunale di rassicurare la popolazione scolastica e la cittadinanza tutta circa la certezza di tempi celeri per la realizzazione del nuovo edificio scolastico della “Ariosto”.
Senza dimenticare gli interventi di cui necessitano altri edifici come quello di via Nizza a Schiavonea oppure della Scuola media “Vincenzo Tieri”, quest’ultima oramai da tempo interessata da svariate infiltrazioni di acqua dai tetti e con diversi servizi igienici degli scolari che sono chiusi in quanto inservibili, che creano ovviamente forti limitazioni alle attività didattiche.
Come necessaria si rende la realizzazione di un secondo parcheggio per le auto degli insegnanti e del resto del personale che lavora nel grosso plesso di Scuola primaria “Cannata”, sempre allo Scalo di Corigliano.
L’area di suolo comunale prospiciente all’edificio era già stata individuata la scorsa estate da parte degli esponenti del nostro movimento che fino ad alcuni mesi fa sedevano nella giunta comunale, con l’allora esecutivo che aveva favorevolmente accolto la proposta, benché in modo informale, e si era impegnato a progettare la sua realizzazione.
Crediamo sia giunto il momento di offrire certezze anche agli insegnati e al resto del personale scolastico del plesso “Cannata”, che da tempo lamentano la necessità di un secondo parcheggio, dal momento che l’unico al momento disponibile è angusto per le esigenze di una scuola che negli anni ha visto notevolmente crescere il numero del suo personale.
Un’amministrazione comunale che sventola quotidianamente la bandiera della “cultura” urbi et orbi – talvolta anche a sproposito – deve garantire innanzitutto un pieno diritto allo studio, a cominciare dai “fondamentali”. (Comunicato stampa)
Corigliano-Rossano domani

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