Corigliano Rossano. Doblò senza barriere, il dono etico di Ecoross |VIDEO

Partecipata la cerimonia tenutasi al Quadrato Compagna di Schiavonea per la consegna del Doblò senza barriere, il “dono etico” che Ecoross, mettendo insieme l’intera comunità aziendale, ha inteso riconoscere al territorio in occasione dei primi 25 anni di attività imprenditoriale che ricorrono nel 2019. La serata ha rappresentato la naturale prosecuzione dell’evento tenutosi lo scorso mese di marzo, quando Flavia Pulignano consegnò l’attestato di donazione all’allora Commissario Prefettizio del Comune. Rispettati i tempi tecnici per la personalizzazione del Doblò, che è stato modificato in loco per rendere più agevole l’accesso e il trasporto di persone con ridotta capacità motoria, la donazione si è perfezionata con la consegna materiale del veicolo e delle chiavi da Flavia Pulignano al sindaco Flavio Stasi.

Solidarietà, imprenditoria responsabile, attenzione al sociale. La consegna del veicolo, che va ad arricchire il parco mezzi del Comune di Corigliano Rossano, ha rappresentato l’occasione anche per riflettere sulle difficoltà delle fasce sociali più deboli e per rimarcare come ciascuno di noi possa dare il proprio contributo per la crescita del territorio.

Il Doblò, omologato per il trasporto di una carrozzina, ha un’altezza superiore di circa 30 cm rispetto a veicoli simili, ed è stato modificato anche con l’installazione di una pedana estraibile. Inteso ad esclusivo utilizzo dei soggetti con ridotte capacità motorie e in difficoltà, rappresenta un ulteriore strumento a disposizione dell’Ente, come evidenziato dall’assessore alla Città della Cultura e della Solidarietà Donatella Novellis che ha apprezzato il gesto dell’azienda Ecoross auspicando che, sul territorio, venga preso ad esempio.

Dopo il taglio del nastro e la benedizione da parte di padre Francesco, parroco della Chiesa di Santa Maria ad Nives di Schiavonea che ha ringraziato anche a nome della comunità ecclesiale, la serata è proseguita con un momento di festa.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *