Corigliano Rossano. Distanti ma vicini: l’attività ai disabili di Anffas



Corigliano Rossano – L’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus in Italia ha imposto la cessazione di tutte le attività che implicassero assembramenti di persone per contenere l’estendersi del contagio. Tra queste, anche l’attività del centro associativo di Anffas Corigliano è stata sospesa a data da destinarsi.
Una situazione di questo tipo fa emergere una serie di problematiche nella gestione dei bisogni delle persone con disabilità e per le loro famiglie. In un contesto di isolamento forzato come questo, principalmente in un’ottica di prevenzione, è fondamentale riconoscere i pericoli per la persona derivanti da isolamento, senso di abbandono, non comprensione delle nuove regole sociali imposte così repentinamente, emersione di comportamenti problema auto ed etero lesivi, peggioramento della condizione fisica e, dunque, di un generale peggioramento della qualità di vita delle persone con disabilità.
Anffas Corigliano ha attivato un piano di interventi per:
Favorire il miglior adattamento ad una situazione nuova e causa di preoccupazione;
Prevenire l’emersione o l’aggravarsi di comportamenti problema;
Prevenire gli aspetti negativi dell’isolamento sociale;
Favorire una gestione positiva della situazione nei caregiver con una serie di attività che prevedono frequenti momenti di incontro attraverso l’utilizzo di software per videochiamate di gruppo;
creazione di documenti informativi in linguaggio facile da leggere per comprendere la situazione in atto;
supporto genitoriale online;
Video tutorial realizzati dagli operatori per attività manuali e comunicazione efficace.
Inoltre, sul sito www.anffascorigliano.it e www.anffas.net è possibile consultare materiale informativo utile ad affrontare questa difficile emergenza.
Purtroppo le persone con disabilità e le loro famiglie, esposte a maggiori rischi sanitari e sociali, vivono questi momenti e le incertezze per il futuro con forte senso di preoccupazione e ansia. I servizi spesso già di difficile fruizione o inesistenti, i sostegni già insufficienti, lo stato di povertà e il rischio di impoverimento che spesso accompagnano la disabilità sono condizioni su cui chiediamo un immediato intervento politico, organizzativo, finanziario affinché nessuno venga lasciato solo (Comunicato stampa).

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