Corigliano Rossano. Coronavirus, il punto della giornata. Il sindaco Stasi

Il punto sulla giornata odierna del sindaco Flavio Stasi dalla sua pagina Facebook.

Buonasera concittadini, un breve aggiornamento anche stasera e poi alcuni chiarimenti rispetto alle misure del DPCM del 9 Marzo, il cosiddetto decreto #IoRestoACasa viste le tante domande dei cittadini poste per tutta la giornata.

La notizia positiva è che oggi non ci sono stati casi in Città, purtroppo alcuni nuovi casi sono stati registrati in Calabria. Sono stati effettuati alcuni tamponi per casi sospetti collegati ai nostri concittadini positivi al coronavirus, ed attenderemo i risultati.

Anche questa circostanza ci impone sempre maggior senso di responsabilità. Come avrete visto oggi si sono intensificati i controlli da parte di tutte le forze dell’ordine per assicurare il rispetto rigoroso delle misure di contenimento. Ricordate che si tratta di misure sicuramente spiacevoli, che servono per preservare la nostra salute e per poter tornare il più presto possibile alla normalità.

Prima di rispondere alle domande più frequenti sulle misure da adottare, un chiarimento: stanotte non passerà nessun aereo, dirigibile o astronave a disinfettare l’aria! Non so chi si diverte ad inventare queste fesserie, ma vi ricordo anche stasera di INFORMARVI ESCLUSIVAMENTE SUI CANALI ISTITUZIONALI. Invece è vero che come comune, a partire da domani notte, effettueremo la disinfezione di strade e marciapiedi di tutta la città, e sarà presto pubblicato il calendario e le misure da adottare.

Ora qualche chiarimento rispetto al decreto #IoRestoACasa considerando una cosa: si tratta di misure importanti e siamo al primo giorno di applicazione. E’ normale che ci siano dei dubbi e che col passare dei giorni si chiarirà ogni aspetto.

Posso uscire liberamente di casa?
Purtroppo no. Si può uscire soltanto in caso di necessità, ovvero per andare a lavoro, per un’emergenza sanitaria o per acquistare beni necessari.

E come faccio la spesa?
Senza fare scorte, è possibile recarsi nei supermercati che restano aperti, così come nelle farmacie.

Ok, quindi se sono anziano posso andare a fare la spesa?
No. Anziani e persone con altre patologie hanno l’obbligo di stare a casa. Si stanno organizzando servizi per poter fornire a queste persone cibo e medicinali.

Posso andare a trovare parenti ed amici?
No. Si può circolare nel territorio comunale solo per le 3 ragioni scritte sopra.

E se lavoro in un altro comune?
Sono consentiti gli spostamenti per motivi di lavoro. E’ necessario però munirsi dell’autocertificazione  disponibile sui siti istituzionali.

I divieti riguardano anche la cura di anziani non autosufficienti?
Assistere un anziano non autosufficiente è una condizione di necessità. Proteggiamoli però, visto che sono le persone più a rischio.

Ci saranno in questi giorni manifestazioni sportive, convegni, riunioni, eventi religiosi?
No, fino a nuove disposizioni è tutto sospeso e vietato.

E la scuola?
Per ora chiusa fino al 3 aprile, come biblioteche, musei, asili, luoghi culturali.

Bar, ristoranti, centri commerciali?
Bar e ristoranti saranno aperti dalle 8.00 alle 18.00. I centri commerciali saranno chiusi sabato e domenica, tranne per i negozi alimentari.

Cosa devo fare se non sto bene?
Se hai i sintomi del COVID-19, non devi assolutamente recarti al Pronto Soccorso. Devi chiamare il tuo medico di famiglia (senza andare in ambulatorio) o il numero verde regionale 800676767.

E quali sono i sintomi del COVID-19?
Febbre sopra i 37,5°, tosse secca, difficoltà respiratoria.

Ci sono persone in quarantena?
Si, oltre a coloro che sono risultati positivi al test COVID-19, l’Azienda Sanitaria può disporre altre quarantene precauzionali.

Posso andare a trovare un mio amico in quarantena?
Assolutamente no.

Ho un attività commerciale, cosa devo fare?
Se hai una sala giochi, una sala scommesse, una discoteca, una scuola di ballo, una palestra, devi sospendere tutte le attività fino a nuove disposizioni.
Se hai un bar o un ristorante, puoi stare aperto dalle 8.00 alle 18.00.
Tutti gli esercizi commerciali devono sanificare i locali, far rispettare le distanze ed utilizzare presidi igienici.

E se ho una pizzeria da asporto?
Questa è una delle domande che più sta facendo discutere le istituzioni del territorio. Il decreto ha lo scopo di non farci uscire di casa, quindi una pizzeria da asporto deve essere chiusa esattamente come tutte le altre attività da ristorazione. E’ possibile però restare chiusi al pubblico ed effettuare consegne a domicilio, ovviamente adottando tutte le altre misure previste (guanti, mascherine, distanze).

Che succede se non rispetto queste disposizioni?
Sospensione della licenza, sanzioni amministrative e denuncia penale. Ma soprattutto saresti corresponsabile del contagio.

Ovviamente non eravamo una nazione abituata a questo genere di norme, ma siamo una nazione in grado di superare ostacoli inimmaginabili. Supereremo anche questo.

#CoriglianoRossanoRestaACasa

Il Sindaco

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.