Corigliano Rossano, concorso vigili urbani: esposto in Procura

Presentato un esposto in Procura per fare chiarezza sul concorso dei vigili urbani a Corigliano Rossano. In queste ore si è recato presso il Reparto operativo dei carabinieri il capogruppo di Civico e Popolare Gino Promenzio al fine di fare piena luce sulla prova preselettiva del concorso bandito dall’Amministrazione Comunale per la copertura di quattro posti di istruttore di vigilanza, categoria C». Sono 30 i candidati ammessi alle prove scritte dopo i quiz online del 4 e 5 aprile scorso. E qualche vizio nelle condotte sarebbe trapelato. Il sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi è intervenuto con una nota: «Sono due anni che in tutto il Paese si tengono non prove preselettive, ma vere e proprie prove concorsuali da remoto, su specifiche piattaforme e con delle linee guida proposte anche da ANCI; del resto, tanto per dirne una, dall’avvento della pandemia ormai da remoto si tengono persino gli esami universitari».

Tribunale di Castrovillari

Sulle assunzioni il primo cittadino parla di procedure all’insegna della più assoluta trasparenza: «Dal momento che l’Amministrazione ha messo in atto più procedure per rendere ogni procedura concorsuale il più trasparente e meritocratica possibile (Commissioni esterne, preselezioni affidate ad enti esterni, selezioni da Centro per l’Impiego ecc.) e che il garante della comunità anche in termini di trasparenza non può che essere il sindaco, anche in questo caso non mi tiro indietro: se si dovesse registrare qualsiasi elemento di irregolarità o anomalia nelle procedure, non soltanto interverrò amministrativamente, ma mi rivolgerò all’Autorità Giudiziaria affinché verifichi eventuali doli in tali circostanze».

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