Corigliano Rossano. Al via i Patti per il lavoro e l’inclusione sociale, 970 soggetti coinvolti

I consiglieri Sapia, Alboresi, Monaco, Mingrone

CORIGLIANO-ROSSANO – Saranno circa 970 i soggetti, già beneficiari di reddito di cittadinanza, ad essere coinvolti in progetti utili alla collettività (PUC). Il comune di Corigliano-Rossano – ente capofila dell’ambito socioassistenziale – ha individuato diversi ambiti di intervento, prevedendo per la loro attuazione la collaborazione di Enti del terzo settore.

“Ambiente e riqualificazione di aree”, “Cultura e tutela del patrimonio”, “Attività sociali” e “Tutela dei beni comuni” troveranno attuazione negli undici comuni che costituiscono l’ambito territoriale sociale. Per l’attivazione e la realizzazione dei PUC saranno impiegate risorse pari a 381.934,00 euro.

Un lavoro importante, conclusivo di un lungo iter che vedrà il Comune di Corigliano-Rossano tra le poche grandi realtà ad avviare i progetti a supporto della attività ordinariamente svolta dall’Ente. Le attività prenderanno il via dal mese di maggio 2021 fino al 31 dicembre 2021.

La prima azione, prevista nel catalogo della attività ricomprese nell’ambito dei Puc, riguarda il tema “Ambiente e riqualificazione di aree” e vedrà impegnati circa 300 percettori di reddito di cittadinanza nelle attività di riqualificazione di percorsi paesaggistici, supporto nell’organizzazione e gestione di giornate per la sensibilizzazione dei temi ambientali, riqualificazione di parchi, aree verdi, litorali e spiagge.

Le attività ricadenti nell’azione numero 2 “Cultura e tutela del patrimonio”, per la quale si prevede l’adesione di 80 beneficiari, ha la finalità di accrescere e sviluppare nei cittadini il senso civico attraverso l’avvio di attività virtuose e di buone prassi, capaci di sensibilizzare e favorire la nascita di forme di autogestione e di valorizzazione del patrimonio culturale. In particolare, i beneficiari verranno impiegati in attività di supporto nell’organizzazione e gestione di manifestazioni ed eventi, apertura di biblioteche, centri di lettura, videoteche, attività di aggregazione e animazione ed infine catalogazione e digitalizzazione di documenti.

“Attività sociali”, così denominata l’azione numero 3 prevista nel catalogo PUC. Si prevede l’adesione di 80 beneficiari del RdC che svolgeranno attività di supporto domiciliare alle persone anziane e/o con disabilità per il trasporto o l’accompagnamento presso servizi sanitari, per la spesa e l’attività di relazione, piccole manutenzioni domestiche, supporto nella gestione di centri diurni per persone con disabilità e per persone anziane, attività di controllo all’uscita delle scuole, accompagnamento sullo scuolabus degli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, accompagnamento dei minori a scuola in bicicletta o a piedi.

Infine, con la finalità di sensibilizzare ed accrescere nei cittadini il senso civico attraverso forme di autogestione e di tutela del patrimonio ambientale si colloca l’azione numero 4, “Tutela dei beni comuni”. Le attività ricomprese in tale ambito includono pratiche di riqualificazione di aree mediante la raccolta di rifiuti abbandonati, la pulizia degli ambienti, manutenzione e cura di piccole aree verdi e di aree naturalistiche, manutenzione dei percorsi collinari e montani e campagne di informazione nei quartieri sulla raccolta differenziata.

Il progetto prevede anche l’utilizzo di risorse umane impiegate nel Pon Inclusione, i nuclei dei percettori di reddito di cittadinanza sono stati presi in carico da una équipe di esperti. Le azioni verranno portate avanti sotto il diretto coordinamento del settore “Politiche di promozione sociale” del comune di Corigliano-Rossano.

I consiglieri Sapia, Monaco, Mingrone e Alboresi concludono: «Si tratta di un programma complesso ed impegnativo che vede sinergicamente coinvolti il Comune di Corigliano-Rossano (ente promotore) e gli Enti del Terzo settore che hanno aderito all’accordo di collaborazione. Tutte le azioni ricomprese nel progetto sono scaturite da un’attenta analisi dei bisogni e delle esigenze della comunità con la specifica finalità di valorizzare gli interessi e le propensioni dei singoli soggetti, delle persone coinvolte, con conseguente accrescimento del contesto sociale e comunitario tutto» (Comunicato stampa).

I consiglieri comunali
Membri delle commissioni consiliari
Servizi alla Persona e Strategia ed Integrazione

Cesare Sapia

Isabella Monaco

Pietro Mingrone

Alessia Alboresi

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