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L’ospedale di Rossano

Lo spoke di Corigliano Rossano tra scippi e tentativi di spoliazioni. Ridimensionato in queste ore il personale medico della divisione di Ortopedia che, per impossibilità a coprire tutti i turni, subirà nelle prossime ore delle ripercussioni nelle attività. Tutto questo accade poiché uno dei medici in organico è stato trasferito presso la divisione di Castrovillari potenziata a scapito dello jonio. Secondo quanto trapela, questa decisione  appare come una manovra politica, considerato che nella città del Pollino sono in corso le elezioni amministrative. Ancora peggio sotto il profilo dell’ormai archiviato polo Covid al “Nicola Giannettasio” di Rossano verso cui è destinata la macchina per processare i tamponi (circa 400 al giorno) ma è ferma nel capoluogo catanzarese in attesa che i locali del previsto Laboratorio di Microbiologia (destinati con delibera Asp 90mila euro) possano essere consegnati. La somma, tuttavia, destinata alla realizzazione dei locali è piuttosto esigua. Nel frattempo c’è chi pensa di dotare il macchinario destinato a Rossano in altre realtà della Calabria in attesa che i lavori al “Giannettasio” abbiano fine, ma senza un ulteriore stanziamento di somme appare piuttosto difficile. Un ping-pong di volontà che rischia di far saltare l’arrivo di un mezzo indispensabile in una zona dove in focolai non mancano.